Attenzione
Oltre 8.000 utenti per il centro di sanità solidale
I dati degli Amici del cuore presentati in occasione della giornata per celebrare i quarant’anni del Ssn
LUCCA. Passi da gigante nell’attività del Centro di Sanità Solidale che ha sede al civico 101 di via dei Pubblici Macelli e sabato 1 dicembre sarà protagonista della festa annuale dell’associazione “Amici del Cuore” fondata nel 1985 da un team di medici, tra cui il cardiologo Leonardo Odoguardi, tuttora tra i professionisti più attivi del Centro.
Aperta quasi per scommessa tre anni fa, la struttura è adesso in fase di forte decollo, sorprendendo anche i più ottimisti di allora con risultati del tutto inattesi. I numeri parlano chiaro: dai 1.816 utenti registrati nel 2016 l’anno successivo si è passati a 4.026 e nell’anno in corso stiamo viaggiando verso quota 8.000. Un successo che premia l’impegno e la professionalità del Centro che attualmente conta circa 23 specializzazioni in campo medico e si appresta ad aggiungerne altre due di estrema importanza. Entro pochi mesi saranno infatti attivi gli ambulatori per le terapie di riabilitazione e, grazie a una convenzione con l’ospedale di Careggi, anche per la cura delle malattie rare.
I dettagli del progetto e la festa di sabato prossimo, sono stati illustrati ieri nel corso di una conferenza stampa dal presidente degli Amici del Cuore Raffaele Faillace, affiancato dal dottor Odoguardi e dal vice presidente dell’associazione Gabriele Ferro. «Una giornata importante per la sanità lucchese, commentano, visto che si celebreranno due ricorrenze di rilievo: i 40 anni dell’istituzione del servizio sanitario nazionale e i 50 anni della creazione della cardiologia a Lucca e in Toscana. Eventi che hanno costituito una significativa conquista per la salute e i diritti dei cittadini».
Insieme alle massime autorità cittadine, interverranno il dottor Umberto Quiriconi, presidente dell’Ordine dei medici di Lucca e il numero uno del Cesvot della Regione Toscana, Federico Gelli che parlerà delle prospettive e del ruolo del volontariato nel servizio sanitario nazionale. Tra gli interventi anche quelli del dottor Eugenio Nannini, già primario della cardiologia di Lucca e l’attuale direttore, il dottor Francesco Bovenzi. Ad approfondire l’argomento il professor Luigi Donato, fondatore della Fisiologia clinica e del CNR di Pisa che ha dato man forte anche alla medicina nucleare «al quale, precisa Odoguardi, alcune generazioni di medici devono molta riconoscenza». Il convegno che si svolgerà nel vicino auditorium dell’Ordine dei dottori commercialisti, al civico 119 di via dei Macelli, sarà anche l’occasione per consegnare importanti riconoscimenti. E per fare il bilancio delle attività del Centro di Sanità «che, ricorda Faillace, vanta oltre 40 medici, molti dei quali ex primari che, più per passione che per profitto, hanno scelto di collaborare a compensi molto ridotti con la nostra struttura che consente di evitare liste di attesa e, in casi di disagio sociale, offre prestazioni gratuite». —
Rossella Lucchesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google