Sicurezza
Nomade condannato, riciclava macchine usate e le piazzava all’estero
Per la polizia stradale il rumeno aveva venduto una Golf a un cliente marocchino arrestato nel suo Paese perché la targa era uguale a un’altra auto
LUCCA. Al campo nomadi di via delle Tagliate era conosciuto perché aveva messo su una sorta di attività di compravendita on line di auto. Ma senza uno straccio d’attività d’impresa. Lui, Ion Goman, 45 anni, romeno, nel 2013 finì in carcere per un’inchiesta della polizia denominata «Falange Macedone» collegata a furti e rapine commessi da una banda di nomadi. Stavolta è finito nei guai con l’accusa di riciclaggio relativo a due auto usate acquistate in Italia perché ormai fuori mercato e rivendute all’estero, in quel caso in Nordafrica. Soltanto che attribuisce alle due macchine gli stessi documenti e la stessa targa. In che modo? Grazie a un certificato di proprietà artatamente duplicato per la falsa denuncia di smarrimento e l’utilizzo di carta di circolazione rubata in bianca in una motorizzazione pugliese vengono vendute due Golf con la stessa targa ed entrambe piazzate in Marocco. Accade che uno degli acquirenti viene fermato dalla polizia di Marrakech e arrestato proprio perché la targa della sua vettura già circolava su un’altra sempre proveniente dall’Italia. Quando le autorità del Marocco gli mostrano la foto di Goman lui lo riconosce subito come l’uomo con il quale ha trattato il passaggio di proprietà della vettura.
LA CONDANNA
Il collegio giudicante presieduto da Stefano Billet ha condannato Goman per riciclaggio a 3 anni e mezzo di reclusione e 1200 euro di multa oltre ad una provvisionale di 5mila euro alla parte civile. Il sostituto procuratore Lucia Rugani nei confronti dell’imputato aveva chiesto 4 anni di carcere.
LE INDAGINI
L’inchiesta della pg della polstrada risale a 9 anni fa quando in occasione della vendita di una Golf viene rilasciato al rumeno il certificato di proprietà. Questo viene utilizzato per la successiva vendita. Il trasferimento è autenticato in un’agenzia auto però non viene registrato al Pra e l’auto viene portata in Marocco. Dopo aver venduto la macchina Goman denuncia ai carabinieri di S. Concordio lo smarrimento del certificato di proprietà dell’auto che aveva venduto e lo può fare perché il passaggio non è stato effettuato sul Pra. In conseguenza della denuncia ottiene un nuovo certificato di proprietà che utilizza per la vendita di un’atra vettura eseguita da altra agenzia auto e in questo caso avviene la trascrizione regolare al Pra. L’acquirente marocchino che compra la Golf la cede a un connazionale a cui viene sequestrata: risulta circolre un’altra auto proveniente dall’Italia con la stessa targa. —
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