Il Tirreno

Lucca

la polemica 

Maggioranza all’attacco «Di Vito si deve scusare con chi ha offeso»

LUCCA. Durissima replica dei gruppi di maggioranza al consigliere di SìAmo Lucca Alessandro Di Vito che - spiegano - «attacca con parole oltremodo offensive due consiglieri di maggioranza colpevoli...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Durissima replica dei gruppi di maggioranza al consigliere di SìAmo Lucca Alessandro Di Vito che - spiegano - «attacca con parole oltremodo offensive due consiglieri di maggioranza colpevoli di non pensarla esattamente come lui. Siamo rimasti sinceramente sconcertati: in consiglio la polemica a volte è acerba, i toni sono tesi ma leggere sui giornali questi attacchi personali oltremodo gratuiti è stato scioccante».

I consiglieri non entrano«nel merito delle opinioni politiche e sanitarie del dottor Di Vito,che rispettiamo anche se non condividiamo, ma certamente non possiamo non sanzionare questo suo comportamento non è degno né di un consigliere di opposizione, né di un sindacalista, e neanche di un operatore sanitario qual è! . È legittimo avere un punto di vista diverso rispetto alle modalità di soluzione delle problematiche, ma offendere e screditare l’avversario è una cosa ignobile e inammissibile. Ieri sera (giovedì, ndr) in Consiglio Comunale, dopo le gravi frizioni delle serate precedenti si respirava un’aria più collaborativa e da parte di molti si è auspicato un ritorno ad un confronto seppur duro sempre rispettoso. Quello che abbiamo letto stamani sui giornali va da un’altra parte! Siamo indignati e speriamo che questa sua posizione resti isolata. Ci aspettiamo quindi una ferma presa di distanza da parte degli altri consiglieri dell'opposizione – e in particolare da quelli del suo gruppo “Siamo Lucca” - dalle esternazioni di Di Vito; ma ci aspettiamo altresì che il consigliere Di Vito porga le dovute scuse a chi ha offeso così pesantemente. La nostra città si merita di più. Il fatto di essere stati eletti non ci può autorizzare ad offendere e svillaneggiare. Il problema della sanità esiste e tutti noi, maggioranza e opposizione, ognuno con i suoi pregi e i suoi limiti, abbiamo avuto il mandato dalla città di contribuire a migliorare questo sistema. Senza una presa di distanza da parte degli altri consiglieri di opposizione ci sembra vengano meno le condizioni per trattare in un Consiglio il tema sanità in modo serio,come meriterebbe, per il rispetto dei cittadini». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato