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Lucca

Il sopralluogo 

Il sindaco Tambellini: «Vocazione commerciale e qualità dei prodotti»

LUCCA. «La nostra scelta è stata quella di salvaguardare la valenza originaria di quest’area mercatale – spiega il sindaco Alessandro Tambellini durante il sopralluogo – Per questo abbiamo detto no...

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LUCCA. «La nostra scelta è stata quella di salvaguardare la valenza originaria di quest’area mercatale – spiega il sindaco Alessandro Tambellini durante il sopralluogo – Per questo abbiamo detto no alla funzione alimentare per la media distribuzione. Se le cose andranno bene questo diventerà il cuore del centro storico su una direttrice fondamentale che parte da San Frediano, arriva all’Anfiteatro e da lì si congiunge col mercato del Carmine e palazzo Guinigi. Sarà uno dei circuiti di pregio della città dal punto di vista commerciale e monumentale. Quello che non vogliamo sono progetti che sviliscono la qualità della vita in centro. Per questo pensiamo a un commercio di livello: deve diventare la vetrina dei prodotti di qualità del territorio. Qualche idea ho già avuto modo di vederla: sarebbe bello, ad esempio, che all’interno ci fossero delle aree verdi per creare una sorta di collegamento con la torre alberata». «Abbiamo scelto di seguire la stessa strada che nel 1936 adottò la Fiduciaria lucchese che poi ha gestito la struttura per trent’anni», spiega il vicesindaco Giovanni Lemucchi. «L’importante è che la città creda nel progetto», spiega l’assessore all’Urbanistica Serena Mammini. «Lucca è da tanto che aspetta questo bando – conclude l’assessore al patrimonio Gabriele Bove – L’operazione non è semplice, ma noi speriamo che vada a buon fine». —

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