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Due nuovi sentieri in arrivo per chi ama l’escursionismo

Due nuovi sentieri in arrivo per chi ama l’escursionismo

Saranno realizzati a inizio 2019 e toccheranno i luoghi  più suggestivi, a partire  dal Compitese, in progettazione anche una ippovia per i cavalieri

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CAPANNORI. Il lago della Gherardesca, il Centro culturale Le Macine, il Camelieto del Compitese, Sant’Andrea e Pieve di Compito, il borgo di Ruota e le pendici del Monte Pisano: sono fra i luoghi che gli appassionati delle escursioni all’aperto potranno ammirare grazie a due sentieri che saranno realizzati nei primi mesi del 2019. Inoltre il Comune, con il contributo di associazioni del territorio e soggetti del settore, sta lavorando alla progettazione dell’Ippovia del Monte Pisano, un percorso a cavallo che toccherà la zona sud del territorio.

I due progetti promossi dall’amministrazione sarà al centro (dopo un primo incontro tenuto ieri al centro culturale di Colle di Compito) di un’assemblea in programma domani alle 18,15 all’Ostello Il Rio di Vorno. Parteciperanno l’assessore Matteo Francesconi, Guido Armando Sesti, guida ambientale responsabile manutenzione e promozione sentieri zona sud, Angelo Nerli, esperto della rete sentieristica, Alessio Piccioli, presidente del Cai di Pisa, Gianluca Bambi, referente regionale ippovia della Francigena, e l’ufficio progettazione strategica del Comune di Capannori. I due sentieri, finanziati al 100% dalla Regione nell’ambito del Pit Montepisano, saranno realizzati utilizzando vie vicinali e vecchi camminamenti.

Il primo, lungo circa 4 chilometri, collegherà il Centro Culturale Le Macine di Colle di Compito al Lago della Gherardesca. Il secondo, lungo circa 4 chilometri, unirà il Camellietum di Sant’Andrea di Compito con la località Sassabodda vicino al borgo di Ruota. Il Comune assieme all’Università di Firenze, e col contributo di associazioni del territorio, sta inoltre ultimando la progettazione dell’Ippovia del Monte Pisano. Il percorso, che sarà incluso nel circuito dei percorsi da fare a cavallo che toccherà luoghi della zona sud del territorio e si collegherà a Badia Pozzeveri con l’ippovia della Francigena. «Questi progetti fanno parte di una più ampia strategia di promozione territoriale che stiamo portando avanti – spiega Francesconi – il nostro obiettivo è quello di far vivere ancora di più Capannori facendo conoscere e apprezzare le sue qualità sia ai turisti sia ai cittadini». —

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