Italia
Un pezzo di anni ’80 al Summer Arrivano i Tears for Fears
Il duo pop inglese si esibirà sul palco di piazza Napoleone il 10 luglio Oggi nuovo incontro fra D’Alessandro e Comune per il concertone sugli spalti
Un pezzo di anni Ottanta al Summer Festival. Un grande ritorno in Italia, ma per la prima volta in piazza Napoleone sul palco della manifestazione targata Mimmo D’Alessandro, dei Tears for Fears, storico duo pop britannico che ha segnato la scena musicale new wave di quella decade, tra le band più amate dal pubblico Italiano. Già sette date in cartellone con mesi di anticipo. Un record per il Summer con un riscontro ai botteghini con oltre 25 mila biglietti venduti. Roland Orzabal (voce, chitarra, tastiera) e Curt Smith (voce, basso e tastiera) hanno sempre avuto un rapporto speciale con il nostro paese conquistato a colpi di hit come “Shout”, “Sowing The Seeds of Love” and “Everybody Wants to Rule The World”. Ed è proprio “Rule The World” il titolo sia del greatest hits (un ritorno discografico dopo 13 anni) che il tour che oltre a Lucca (il 10 luglio) li vedrà il giorno prima al parco della musica a Roma. Un pop raffinato e accattivante (su tutti il capolavoro Mad World, reinterpretato da Gary Jules nella colonna sonora di Donnie Darko e Sowing the seeds of love utilizzato da una nota compagnia telefonica) che ha resistito al passare degli anni.
L’ultima fatica di studio risale al 2004, con Everybody Loves a Happy Ending. Originari di Bath, nel 1981 i ventenni, Roland Orzabal, inglese di origini basche, e Curt Smith (naturalizzato americano) fondano i Tears for Fears (lacrime di paura, dal nome di un trattamento psicoterapeutico). Bastano tre album all’attivo tra il 1981 ed il 1989 per restare uno dei simboli della musica anni ’80 grazie ai testi profonde e introspettive e alle melodie di Orzabal. Il grande successo internazionale con Shout e Everybody Wants to Rule The World, dove al synth-pop si affiancato gli strumenti, poi ll’album The Seeds of Love del 1989, di impronta quasi jazz. Gli anni ’90 segneranno l’allontanamento definitivo del duo fino alla reunion. Dopo Duran Duran e Pet Shop Boys ancora una leggenda degli anni ottanta tornati di moda in questi anni.
Il cartellone è già a buon punto: Take That (28 giugno), Francesco De Gregori (30 giugno), Toto (5 luglio), Elton John (7 luglio), Macklemore (9 luglio), Tear for Fears (10 luglio) e Mark Knopfler (13 luglio). Tutte date concentrate nelle prime due settimane. Probabile quindi che la data del “concertone” all’ex Balilla sia nella seconda metà di luglio. Il patron Mimmo D’Alessandro però attende risposte certe sulla capienza (l’ipotesi è 45mila) e i permessi prima di concludere accordi con gli artisti. Questa mattina è previsto un incontro col Comune proprio per definire gli aspetti tecnici prima dell’ok della commissione sui pubblici spettacoli. —
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