Sicurezza
Maltrattamenti ai bimbi dell’asilo Ennesimo rinvio per l’udienza
SILLANO. Un ricovero per un malore improvviso tra sabato e domenica. E la conseguente impossibilità a partecipare all’udienza del processo in cui è imputata per maltrattamenti aggravati verso piccoli...
SILLANO. Un ricovero per un malore improvviso tra sabato e domenica. E la conseguente impossibilità a partecipare all’udienza del processo in cui è imputata per maltrattamenti aggravati verso piccoli ospiti di un nido comunale di Pisa. È segnato da una sorta di congiunzione astrale negativa, il procedimento penale in cui le due maestre Sonia Ori, 60 anni di Pisa, originaria di Sillano, e Donatella Castiglioni, coetanea di Cascina, devono rispondere delle botte che per l’accusa avrebbero rifilato ai bimbi di un asilo. Dall’arresto nel febbraio 2016 i rinvii che hanno accompagnato il processo sono un piccolo campionario di impedimenti. Tutti legittimi e non contestabili, il cui effetto è stato quello di non avere neanche una testimonianza in aula a tre anni dall’inizio delle indagini.
In apertura di udienza l’avvocato Alessandra Papineschi ha formalizzato il legittimo impedimento della sua assistita Ori allegando un certificato medico. «Dal 25 novembre la mia cliente è ricoverata in terapia sub-intensiva e non può partecipare all’udienza» è stata la comunicazione al giudice Beatrice Dani. Che, accogliendo la richiesta del pm Aldo Mantovani, ha subito disposto un incarico al medico legale Marco Di Paolo affinché chiarisca natura e durata della patologia che ha portato Ori in ospedale. L’esito dovrà arrivare almeno cinque giorni prima dell’udienza del 10 dicembre in cui erano previste le proiezioni dei video girati dai carabinieri nell’asilo. Se le condizioni dell’imputata non dovessero consentirle di stare in aula, il giudice non potrebbe che rinviare il dibattimento.
Quella di ieri sarebbe stata un’udienza cruciale. Sette i testi chiamati in aula. Dalle colleghe delle imputate alle cuoche, una delle quali fece partire l’inchiesta con una denuncia ai carabinieri. E poi l’allora dirigente comunale ai servizi scolastici, Laura Nassi, ora in pensione. I genitori presenti ieri in tribunale Pisa hanno incassato l’ennesimo rinvio.
Entro il 5 dicembre verrà deciso se e quando il processo per le violenze al nido inizierà davvero o se si distinguerà ancora una volta per l’ennesimo rinvio. —
Pietro Barghigiani
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