Finanza
Centrodestra a confronto Spunta il nome di Sandro Pieri
Potrebbe essere lui a sfidare il sindaco uscente Andreuccetti Secondo le indiscrezioni non ci sarà una lista del Movimento 5 Stelle
BORGO A MOZZANO. Non ci sarà una lista del Movimento 5 stelle alle prossime amministrative. La conferma ufficiale ancora non c’è, ma tutto ormai fa pensare che ci sia stata una rinuncia da parte dei suoi esponenti locali a presentarsi da soli.
Cosa faranno dunque e cosa dovranno votare le 420 persone che, nel 2014, scelsero nel segreto dell’urna, di mettere la propria croce sul simbolo della lista civica “Borgo in movimento” che aveva come candidato sindaco Riccardo Ungaretti? I maggiori esponenti borghigiani del Movimento, anche coloro che cinque anni fa erano candidati, attualmente sono divisi: alcuni di loro appoggeranno il sindaco uscente Patrizio Andreuccetti, mentre altri sono propensi ad appoggiare la lista (o le liste) di centrodestra che si stanno formando in questi giorni. È presto per fare i nomi e dire chi appoggerà cosa, ma a oggi non sembra che stiano approfittando del riflesso che un governo nazionale amico può avere anche sul voto locale. Diversamente dalla Lega che invece è più forte che mai e a Borgo è molto attiva.
Anche alla luce di questa novità, il centrodestra, se davvero vuole vincere le elezioni, non si può presentare diviso. L’ideale, per lo schieramento, sarebbe quello di arrivare a primavera con una sola lista e vedere stampato il nome del candidato sindaco accanto a quello espressione del centrosinistra, che sicuramente sarà Andreuccetti. Anche per questo nella riunione tenuta mercoledì sera sembra che l’accordo sulla presentazione di una lista sola ruoti intorno alla candidatura a sindaco dell’ex consigliere comunale Sandro Pieri. È lui, almeno per il momento, che potrebbe unire il gruppo dell’ex sindaco Francesco Poggi con la lista “Andare oltre” e il gruppo composto dai consiglieri di opposizione Lorenzo Bertolacci, Cristina Benedetti e Cipriano Paolinelli. La Lega ancora non ha sciolto le riserve ma sta prendendo in seria considerazione una candidatura unitaria di Sandro Pieri se davvero andasse in porto. —
L.M.
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