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Politiche di genere la città scende in piazza

LUCCA. Tanti ragazzi, tanta commozione, tanto impegno. Anche Lucca ieri è scesa in piazza per dire no alla violenza contro le donne e rivendicare serie ed efficaci politiche di genere. E l'ha fatto...

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LUCCA. Tanti ragazzi, tanta commozione, tanto impegno. Anche Lucca ieri è scesa in piazza per dire no alla violenza contro le donne e rivendicare serie ed efficaci politiche di genere. E l'ha fatto in piazza San Michele, sotto il loggiato di Palazzo Pretorio, e in piazza San Salvatore, intorno alla panchina rossa. C'erano i ragazzi dell'Iti “Fermi” e del “Giorgi”, tra cui la 2° C indirizzo sportivo che ha accompagnato la professoressa, soprano lirica e pianista, Paola Massoni nell'esecuzione della canzone “Fanciulla di viole”, ispirato alla storia di Noemi Durini; c'era la Prefettura con la dottoressa Trimarchi; c'erano gli assessori Ilaria Vietina e Giovanni Lemucchi ma anche la consigliera comunale e presidente della commissione cultura, Teresa Leone; c'erano le associazioni del territorio. Oggi sarà inaugurata alle 15 la “panchina rossa” al centro di cittadinanza “Il Bucaneve” di Santa Maria a Colle, mentre alle 16 verrà inaugurata la mostra fotografica “Gli strappi dell’anima” a Villa Bottini. —



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