Gioco
Luci e fiocchi rossi, in Chiasso Barletti fioriscono negozi nei fondi sfitti
Per rilanciare la strada, i proprietari dei locali commerciali li hanno ceduti a costo zero per tutto il periodo delle feste
LUCCA. Tre ore dopo la sua “inaugurazione” era già un pullulare di persone a scattarsi selfie. Chiasso Barletti così non si era mai visto: un centro commerciale-artigianale nel cuore di Lucca, , con sei nuovi negozi che resteranno aperti per tutto il periodo delle feste, in continuità con le attività della zona. E la particolarità aggiuntiva è che i proprietari dei fondi li hanno ceduti a costo zero per l’iniziativa. . Il progetto si chiama “Chiasso di Natale”: i suoi sponsor sono l’amministrazione comunale e Confcommercio Lucca, che ha consentito al gruppo di artigiani lucchesi di aprire la propria attività nei fondi sfitti della via, dati in comodato d'uso gratuito per tutto il mese festivo. Un'operazione inedita, resa possibile grazie a Paola Granucci, titolare dell'agenzia immobiliare Casamica Realestate con sede in Chiasso Barletti, e alla disponibilità dei proprietari dei fondi, che hanno dato gli immobili gratis, senza chiedere l'affitto, con la collaborazione e il sostegno di Papeschi.
Per tutto il periodo natalizio in Chiasso Barletti sarà come entrare in un piccolo angolo artigianale, con le ceramiche di Rosso Ramina, le piante di Vivai Paoletti, i presepi artigianali di Ars Nova Presepi, le borse uniche e fatte a mano di Villa Trentuno, il negozio-laboratorio Fantasie di luce e Corsaro stock. Gioielli artigianali che vanno a unirsi alle attività già presenti, Be, Casamica immobiliare, Bobble Bobble, Cartoleria Brancoli, Chocolat, Fatmama Vintage e Kebab Shop.
«Le saracinesche sono state tirate su – afferma l'assessora alle attività produttive, Valentina Mercanti –. E dove c'era buio e desolazione ora ci sono luce, creatività e passione artigiana. Un connubio perfetto, che si inserisce bene anche nel contesto di Chiasso Barletti, con negozi attivi e dinamici. Questa è un'operazione inedita, mai vista prima a Lucca: la dimostrazione di come da un problema si possano trovare soluzioni e di come il gioco di squadra, che in questo caso ha visto a fianco amministrazione comunale, associazione di categoria, commercianti, artigiani e proprietari dei fondi, dia i suoi frutti. Non più di dieci giorni fa il sindaco aveva sollevato il tema della salvaguardia e valorizzazione del centro storico, parlando di caro-affitti, nuovi residenti e tutela del commercio tradizionale: ci stiamo lavorando, vogliamo tracciare la strada a livello regionale e nazionale per intervenire in modo autonomo e chiedere azioni specifiche anche da Regione e Governo. Lo abbiamo fatto con la moratoria e con l'emendamento sui temporary shop, lo vogliamo fare anche con politiche continuative che favoriscano il commercio di qualità, incentivino nuova residenza dentro le Mura e tutelino il centro storico».
«Una grande giornata - dice Ademaro Cordoni, presidente di Confcommercio -. Da una sinergia efficace è emersa una nuova opportunità per un gruppo di artigiani e per il nostro centro storico. Il nostro auspicio è tornare qui il prossimo anno, rinnovare l’iniziativa, permettere a questi commercianti-artigiani di resistere e magari esportare questa iniziativa in altre zone del nostro meraviglioso centro».
«Una bella soddisfazione far rivivere Chiasso Barletti l’unica e ultima via medievale rimasta in centro storico - aggiunge Paola Granucci -. Ringrazio i proprietari che hanno messo a disposizione i loro fondi sfitti per concederli ad attività territoriali nel mese di Natale. Una prova gratuita per gli affittuari che potranno testare i fondi con la possibilità di restarci per un lungo periodo, apprezzandone le caratteristiche e testando la strada, tanto centrale e da tutti conosciuta, di sicuro in espansione. Grazie a Confcommercio e Comune che hanno sostenuto il progetto. Sarebbe bello applicarlo ad altre aree in sofferenza». —
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