Il Tirreno

Lucca

Botta e risposta su Kme e pirogassificatore 

«Contrapporre salute e lavoro è pericoloso»

«Contrapporre salute e lavoro è pericoloso»

La Libellula risponde alle perplessità della Rsu Uilm. Il sindacato: «Impossibile chiedere un dialogo costruttivo»

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BARGA. Botta e risposta tra Libellula (il comitato che si oppone alla costruzione del pirogassificatore Kme a Fornaci) e la Rsu Uilm, che accusava le varie parti in causa nel dibattito di non parlare con i lavoratori. . «Quando si dice che “nessuno si è degnato di sentire i lavoratori – scrive il comitato sul suo sito – non può certo riferirsi alla Libellula; il nostro invito a un incontro è stato mandato sia a Uilm che a Fiom. Dai primi abbiamo ricevuto non più di una risposta assai sprezzante da Saisi, mentre con i secondi l’incontro è già avvenuto. Il punto è semmai un altro: essere contrari al gassificatore significa essere contro il lavoro? Perché se passa questo concetto ricordiamoci che si prende una via molto pericolosa: quella della contrapposizione tra salute e lavoro che speravamo aver lasciato a un lontano passato. Accettando questo non ci sarà limite a quello che potrà essere chiesto in futuro. Dicono i rappresentanti Uilm: “Per quello che riguarda il progetto di piattaforma energetica ci affidiamo agli enti preposti”. Ci chiediamo: è davvero solo questo il loro compito?».

«Personalmente – chiude la Libellula – crediamo che il dovere di un sindacato nel 2018 vada oltre quello di far preservare il posto di lavoro ai propri iscritti, costi quel che costi. Perché i lavoratori di Kme sono persone come le altre e vivono anche fuori dalla fabbrica e con loro le loro famiglie. E ci vivono anche tutti gli altri lavoratori, e con loro le loro famiglie».

«Ci sembra strano – è la replica del sindacato – che alla nostra denuncia rivolta alle istituzioni sulla totale assenza al fianco dei lavoratori Kme, l’unica risposta sia arrivata dal movimento La Libellula. A che titolo? Sul presunto invito per partecipare a un incontro, vorremmo comunque precisare che la Rsu Uilm di Kme non ha mai ricevuto inviti a incontri con comitati civici. L’unico contatto è stato tramite mail al segretario Uilm Area Nord Toscana Giacomo Saisi il 18 ottobre dal comitato la Libellula, che chiedeva di prendere contatti con la Rsu di stabilimento, per avere a sua volta un aggancio per poter essere messo in contatto con alcuni lavoratori fondatori del gruppo Fb “No al No a prescindere”. E Saisi tende a precisare, che la sua risposta non è stata per nulla sprezzante, era solo rimasto sorpreso di essere stato contattato dalla Libellula dopo i ripetuti attacchi ricevuti. Insulti sia a titolo personale che all’organizzazione che rappresenta. Ribadiamo che la nostra posizione è per il rispetto dei ruoli, il nostro intervento era mirato a rimettere al centro della discussione i lavoratori e il lavoro, chiamando in causa la politica e le istituzioni che sembrano essersi dimenticate che Kme. Come rappresentanti dei lavoratori siamo sorpresi che un comitato voglia insegnarci a svolgere le nostre funzioni, gli unici a cui siamo tenuti a rispondere sono i lavoratori, da cui abbiamo ricevuto mandato a rappresentarli, per la tutela sia dei diritti sia della salute e sicurezza ambientale, ma soprattutto teniamo a precisare che siamo normali cittadini tutti residenti sul territorio e che saremmo i primi a non consentire la costruzione di un impianto che metterebbe a rischio la salute della popolazione. Noi chiedevamo che venissero abbassati i toni e che si riprendesse un dialogo costruttivo ma, a quanto pare, è come andare contro i mulini a vento». —

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