Sicurezza
Montemagni e Recaldin (Lega): «Quanti difetti, chi vigilava?»
I due esponenti della Lega intervengono sul caso delle sale operatorie chiuse per i problemi del pavimento: «La Regione non controllava?»
LUCCA. «Rossi, il Pd e i quattro giganti d’argilla: l’ennesima dimostrazione del pressappochismo di questa Amministrazione regionale», ad affermarlo sono la capogruppo della Lega in consiglio regionale Elisa Montemagni, e il commissario provinciale di Lucca Andrea Recaldin che intervengono sui problemi alla pavimentazione della stanze operatorie rivelati da un articolo del Tirreno. «I problemi delle sale operatorie del San Luca sono solo l’ultimo capitolo di una lunga serie di difetti e problemi legati ai quattro ospedali di Massa, Lucca, Pistoia e Prato, che hanno portato a disservizi e spese aggiuntive – proseguono i due esponenti leghisti – ci chiediamo però come sia possibile che ospedali praticamente nuovi siano stati costruiti e inaugurati con tutti questi difetti di progettazione o valutazioni sbagliate, ma soprattutto dove fosse la Regione, chiamata a vigilare sulla corretta realizzazione dei lavori pubblici».
«Nel caso della pavimentazione delle sale operatorie del San Luca si evidenziano ben tre mancanze: il mancato controllo sul corretto svolgimento dei lavori, l’utilizzo di rivestimento in pvc non adatto e la presenza di ben 12 sale operatorie che non possono funzionare a pieno regime per mancanza di personale – proseguono Montemagni e Recaldin - Troviamo inaccettabile questo modo di gestire la cosa pubblica e il pressappochismo con cui Rossi e il Partito Democratico portano avanti l’amministrazione regionale, per questo ci stiamo impegnando per fornire ai cittadini toscani una valida alternativa per le elezioni del 2020». —
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