Toscana
Esami e informazione contro Hiv ed epatite C
Lucca mobilitata per la Giornata mondiale contro l’Aids In piazza San Frediano anche la possibilità di fare test gratuiti
I progressi della scienza hanno fatto molto, moltissimo, ma adesso serve un passo in più, quello della conoscenza. Stiamo parlando dell’Hiv, ossia l’Aids. Il prossimo primo dicembre, in occasione della giornata mondiale per la lotta all’Aids, Lucca ospiterà un’iniziativa dedicata soprattutto a quest’aspetto, perché adesso, a preoccupare, è soprattutto il modo di porsi dell’opinione pubblica nei confronti di questa malattia. Un modo di porsi che oscilla, come un pendolo, tra due posizioni diametralmente opposte, ma entrambe pericolose. Da un lato c’è la sottovalutazione: dopo la grande paura degli anni ottanta e novanta, infatti, oggi non si sente quasi più parlare di Aids, come se il male fosse scomparso. Ma non è così, e questo modo di pensare rischia di farci abbandonare ogni minima prudenza. Dall’altro c’è invece il fronte, altrettanto folle, del pregiudizio, che può assumere tante forme. Per esempio quella che vede a rischio solo determinate categorie di persone, quando in realtà sono i comportamenti a rischio, non le persone. Così come ci si dimentica che, rispetto a non molti anni fa, una diagnosi di positività all’Hiv non significa più, automaticamente, condanna a morte.
Insomma, pregiudizi e false convinzioni che, ancora diffuse, che sono fonte di rischio o causa di ulteriore dolore per chi da questa malattia è stato colpito.
Da qui il titolo della manifestazione organizzata dalla Croce Rossa, e presentata ieri mattina a Palazzo Orsetti, ossia “Hiv questo (s)conosciuto”.
Una manifestazione che vuole al tempo stesso essere un’occasione di approfondimento sul tema dell’Hiv (ma anche di un’altra malattia oggetto di stigma sociale come l’epatite C), ma anche un’opportunità per proteggersi materialmente.
La manifestazione, patrocinata da Comune e Provincia di Lucca, e alla cui organizzazione hanno collaborato anche Anlaids, LuccAut, Ceis e Società Italiana per la Promozione della Salute, è stata presentata dal consigliere comunale, e referente del sindaco per i diritti, Daniele Bianucci, dalla dirigente della Provincia Rossana Sebastiani, da Chiara Bertolozzi del Ceis, da Marco Bonelli di LuccAut e, per la Croce Rossa Italiana di Lucca, da Valentina Bechelli e Claudio Dell’Amico.
I virus non devono fare paura, è stato sottolineato da tutti, ma, al tempo stesso, devono essere conosciuti affinché li si possa combattere. E soprattutto deve essere fatta prevenzione: tutte cose che verranno messe in campo il primo dicembre in occasione della rassegna lucchese, in piazza San Frediano, dove, dalle 16 alle 20, tutti i cittadini potranno ricevere informazioni su Hiv ed epatite C e, a proposito di prevenzione, ci sarà anche un ambulatorio mobile, con personale sanitario, dove sarà possibile fare un test immediato e gratuito per verificare il proprio stato sierologico per quanto riguarda queste due infezioni. Perché il fattore tempo, cioè sapere il prima possibile se siamo stati colpiti da queste malattie, è fondamentale per combatterle e conviverci. —
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