Francesco Burlamacchi dopo ben 470 anni torna di nuovo a giudizio
lUCCA. Fu un valoroso eroe e un martire del suo tempo oppure un cospiratore e un vile assassino? Interrogativo rimasto irrisolto se si fa riferimento a Francesco Burlamacchi, gonfaloniere di Lucca...
lUCCA. Fu un valoroso eroe e un martire del suo tempo oppure un cospiratore e un vile assassino? Interrogativo rimasto irrisolto se si fa riferimento a Francesco Burlamacchi, gonfaloniere di Lucca che nel 1546 ordì una congiura per fare insorgere Pisa contro il dominio fiorentino, allo scopo di rovesciare il potere mediceo. Ci fu un processo all’epoca. E un processo ci sarà domenica 25 novembre nella chiesa di San Francesco, dove alle 17 andrà in scena lo storico dibattimento che stabilirà la colpa oppure l’innocenza dell’illustre imputato. La regia della performance - che vanta un comitato d’onore formato dai massimi esponenti delle istituzioni lucchesi e un comitato scientifico formato da storici e ricercatori - porta la firma del regista Nicola Fanucchi, al quale sono stati affidati gli “attori” che faranno parte del collegio giudicante. Tutti avvocati veri “prestati” dal tribunale di Lucca che, senza seguire un copione, porteranno avanti il dibattimento fino alla sentenza, dopo avere ascoltato due testimoni e la giuria popolare, per l’occasione composta da noti professionisti lucchesi.
«Un’occasione per riflettere sulla memoria storica di Lucca, ma anche per smentire le dicerie sui lucchesi che da sempre li dipingono come chiusi e bigotti» è il commento di Fanucchi e dell’assessore Stefano Ragghianti che, insieme al coordinatore dell’organizzazione dell’evento Giovanni Matteucci, ringraziano la Zecca di Lucca per aver coniato la moneta, uno scudo del 1500 in oro, che sarà consegnata alle istituzioni. Il collegio giudicante sarà così composto: presidente la dottoressa Marcella Spada Ricci; giudici a latere: dottor Gerardo Boragine e dottor Giulio Giuntoli; Pubblico ministero: dottor Giuseppe Amodeo; difesa: avvocato Lodovica Giorgi e avvocato Andrea Consorti. Cancelliere: Patrizia Pieroni; ufficiale giudiziario: Silvana Iasparra. Interverranno come testimoni Giovanni Macchia per la difesa e Bruno Giannoni per l’accusa. —
Rossella Lucchesi
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