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Lucca

L’imprenditore Togneri: «Assumerei ma non trovo personale qualificato»

L’imprenditore Gabriele Togneri e a destra un addetto al lavoro nella sede di Meccanica Precisa
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L’imprenditore Gabriele Togneri e a destra un addetto al lavoro nella sede di Meccanica Precisa

Il titolare di Meccanica Precisa annuncia intanto l'inaugurazione della la nuova sede a San Pietro a Vico: «Saremo sempre più leader»

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LUCCA. Quindici anni di attività nel settore della produzione di componenti per gli strumenti di precisione, allo stato attuale un organico di tredici dipendenti. È Meccanica Precisa l’azienda del lucchese Gabriele Togneri, che venerdì 23 alle 18 inaugura la nuova sede, sempre a San Pietro a Vico. Un’azienda florida, che vorrebbe assumere, ma che trova difficoltà, come sottolinea il suo titolare, a reperire manodopera qualificata. «Ci sono aziende - spiega Togneri - che dalla crisi non riescono a uscire e altre, in salute, che crescono in termini di fatturato e di organico. Anche se nel nostro settore, si fa gran fatica a trovare figure professionali adeguatamente preparate. Uno dei tanti paradossi dei nostri tempi: l'offerta di lavoro c'è ma manca chi, questa offerta, può coprirla ai fini pratici».

Un paradosso con cui Meccanica Precisa, punto di riferimento nel settore meccanico italiano, si sta confrontando anche in questo periodo, in cui si appresta ad aggiungere un altro capitolo al proprio progetto imprenditoriale, con l’inaugurazione della nuova sede.

Innovazione, evoluzione, qualità e aggiornamento, riporta ancora l’azienda, sono le quattro parole chiave che hanno guidato l’evoluzione di Meccanica Precisa fino ad oggi, alla vigilia del taglio del nastro di un rinnovato assetto nell’organizzazione e nel parco macchinari, permettendo all’azienda di collocarsi tra le eccellenze del settore meccanico italiano. «Molti passi sono stati compiuti in questi anni per arrivare fino a dove siamo oggi - spiega Togneri -: espansione della sede operativa che oggi ospita oltre 700 metri quadri di produzione con un parco macchine in cui si combinano lavorazioni automatizzate con centri di lavoro a 3 e 5 anche pallettizzati a interventi manuali, software per la programmazione Cad Cam, sala metrologica, nuovi uffici e attivazione delle procedure per l’ottenimento della certificazione En 9100. Tutto ciò ha permesso di concentrare la produzione internamente, al fine di rispondere alle sempre più complesse richieste dei clienti».

Una crescita aziendale resa possibile anche attraverso l’aggiornamento delle expertise professionali del team interno e la ricerca e selezione di nuovo personale tecnico qualificato e specializzato. «Ricerca - insiste Togneri - che è tuttora in corso, perché la domanda di addetti con qualifiche tecniche è aumentata ma, con grande rammarico, non trova risposte nel mercato. Le scuole tecniche non formano giovani in grado di proporsi sul mercato del lavoro con competenze di base solide; i programmi ministeriali non prevedono uso di strumenti e software di programmazione Cad Cam, requisiti minimi ed essenziali per potersi rivolgere alle aziende del settore meccanico. Quindi in un momento di alta disoccupazione giovanile, le attuali generazioni non sono capaci di affrontare il mondo del lavoro, e non solo per giustificata inesperienza, ma per una reale incapacità di voglia di mettersi in gioco. Qualità finale del prodotto, rispetto dei tempi di consegna, flessibilità ed elasticità nel rispondere alle richieste dei clienti, ma soprattutto personale specializzato sono gli ingredienti imprescindibili per poter mantenere una buona posizione sul mercato». 

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