Il Tirreno

Lucca

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Aiutare i negozi per rilanciare la Garfagnana

Aiutare i negozi per rilanciare la Garfagnana

Appello alla Regione Toscana dell’esponente Pd Franchini per un progetto in grado di aiutare i residenti e lo sviluppo turistico

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GARFAGNANA. Aiuti pubblici a chi apre o mantiene in vita i piccoli esercizi nei comuni montani, come volano per lo sviluppo turistico e per evitare lo spopolamento della Garfagnana. Dalla delegata al turismo del Pd territoriale Tania Franchini arriva una proposta per creare le condizioni per un sostegno al turismo: «Con Mario Puppa sindaco di Careggine e segretario del Pd territoriale stiamo preparando una proposta per chiedere all’assessore regionale al turismo di incentivare questo progetto, perché la presenza di queste attività è vitale, soprattutto per la loro funzione sociale, in alcuni paesi rimangono, addirittura, l’unico punto di aggregazione e d’incontro per i residenti». . «La politica – prosegue Franchini, che da anni opera in questo settore – ha il dovere di lavorare affinché il nostro territorio possa intraprendere un percorso di promozione turistica integrata, per far emergere e far conoscere tutta la bellezza dei nostri luoghi. Non possiamo lasciare sole le persone, soprattutto i privati, che hanno investito risorse ed energie nel settore turistico. Proviamo a percorrere insieme questo cammino, investendo sul nostro patrimonio artistico, culturale, paesaggistico, ambientale, che può diventare, un volano economico importante per il futuro della Garfagnana e della Valle del Serchio, soprattutto per le nuove generazioni».

I dati statistici parlano chiaro: il brand Garfagnana e in generale la Valle del Serchio sono spendibili sui mercati italiani ed esteri, ma occorre dare al turista dei servizi. Perché, se tecnicamente le statistiche turistiche si basano su arrivi e presenze, ogni fine settimana migliaia di auto transitano sul fondovalle, provenienti dalle province limitrofe: «In Garfagnana e in Valle i turisti arrivano comunque, anche in assenza di interventi turistici programmati. Le risorse non ci mancano e configurano un patrimonio che se adeguatamente valorizzato e potenziato, può consentire al settore turistico di crescere con ricadute importantissime sull’economia locale, permettendoci di supportare chi ha già impiegato energie e risorse nel comparto turistico, ma soprattutto, di creare nuovi posti di lavoro». —


 

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