Via Fillungo al buio per Natale: le adesioni sono meno di metà
Senza luci anche piazza San Giusto e piazza XX Settembre. Niente alberoni in piazza Grande: oggi il verdetto del Ccn
LUCCA. Niente luminaria di Natale in via San Giusto. Nemmeno in piazza XX Settembre. In piazza Napoleone non ci saranno i consueti “alberoni” illuminati e molto in bilico, al momento, risulta la possibilità di allestire, alla fine, l’illuminazione natalizia in via Cenami. E poi, non ultima davvero, c’è via Fillungo, dove il rischio di rimanere al buio per tutto il periodo delle festività è più che reale: risulta infatti che su circa centosessanta esercenti presenti nella strada più vip e più blasonata dello shopping lucchese, non abbia versato il contributo per l’illuminazione delle feste nemmeno la metà, probabilmente anche meno di settanta.
È bene precisare che si tratta di indiscrezioni e non di informazioni ufficiali: quelle, a questo punto con sicurezza, usciranno dalla riunione definitiva che coinvolgerà oggi pomeriggio il nuovo direttivo del Centro commerciale naturale Città di Lucca, i rappresentanti in sostanza dei negozianti del centro storico iscritti a Confcommercio.
Il fatto di avere ulteriormente prorogato la scadenza per la raccolta delle adesioni alla luminaria natalizia, nasce proprio - per Confcommercio con il suo Ccn - dalla volontà di provare ancora a sondare la disponibilità di tutti quei commercianti che si sono rifiutati di aderire alla raccolta e di non pagare i 150 euro richiesti.
Ma l’incontro di oggi, come già sottolineato, sarà definitivo: anche perché i tempi oggettivamente stringono e non si può aspettare ancora per dare il via al montaggio delle pendane (il modello sarà quello dell’anno scorso, con le luci calde a led).
A fronte delle strade al buio, va anche detto, che grazie alla volontà di contribuire e partecipare all’illuminazione di molti commercianti e all’impegno di quanti si sono adoperati per la raccolta delle quote, in molte strade l’illuminazione sarà ricca e sfavillante. Probabilmente, a meno che non cambino le cose nelle prossime ore, non in via Fillungo: quest’anno sembra anche esclusa la possibilità che si sondi il terreno per cercare - come in passato - un “salvatore”, uno sponsor disposto a pagare quello che non hanno versato i commercianti della via più chic. Anche per dare un segnale chiaro che si illumina solo dove i negozianti sono collaborativi. —
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