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la ricorrenza 

I 40 anni del municipio dopo l’esilio a Lucca città

I 40 anni del municipio dopo l’esilio a Lucca città

Sabato prossimo Capannori celebra l’anniversario del palazzo comunale sul proprio territorio: fino al 1978 la sede era ospitata in piazza del Suffragio

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CAPANNORI

Sono trascorsi 40 anni da quando la sede del Comune, che si trovava in piazza del Suffragio a Lucca, nell’attuale sede dell’istituto Boccherini, fu trasferita nella frazione capoluogo di Capannori. Per questo sabato 24 novembre, alle 10, l’amministrazione comunale ricorderà la ricorrenza con una celebrazione pubblica, che si aprirà con l’inaugurazione di una lapide a all’esterno del palazzo municipale e proseguirà con un consiglio comunale straordinario, aperto da Claudio Rovai, ex segretario particolare dell’ex ministro dell’Interno Virginio Rognoni il quale, proprio nel 1978, inaugurò la nuova sede. Rovai racconterà quel periodo e come avvenne il cambiamento della “casa” di tutti i cittadini.

«La costruzione del palazzo comunale con il trasferimento della sede da Lucca a Capannori fu un cambiamento storico – commenta il sindaco Luca Menesini – fu il momento in cui venne riconosciuta l’importanza che il nostro territorio stava assumendo sotto il piano economico e amministrativo. Avere il comune “vicino a sé”, accrebbe in ogni cittadino il senso di appartenenza a una comunità, un senso che anno dopo anno è cresciuto. Oggi le 40 frazioni e le due località hanno tanti valori da condividere ma anche tante qualità uniche, che rendono i paesi uno diverso dall’altro. Una peculiarità, questa, che è uno dei tratti salienti di Capannori».

«Per celebrare questa speciale ricorrenza la nostra amministrazione, con il coinvolgimento di tutto il consiglio comunale e in particolar modo del suo presidente Claudio Ghilardi ha organizzato la cerimonia di sabato 24 – conclude Menesini – sarà l’occasione per ritrovarci tutti assieme ripercorrendo le tappe salienti che ci hanno portato fino a oggi. Se Capannori è conosciuto fuori dal propri confini lo deve anche a tante persone che ogni giorno danno un forte contributo. Abbiamo individuato alcune delle più rappresentative, alle quali daremo il titolo di “ambasciatore”. Auspico una forte presenza da parte della popolazione».

Uno dei momenti più alti della mattinata sarà appunto il conferimento di nove titoli di “Ambasciatore di Capannori” a chi si è distinto per promuovere Capannori e il suo territorio a livello internazionale e nazionale. Questi sono i nominativi cui sarà assegnato il titolo: Rossano Ercolini, insegnante e attivista ambientalista; Emy Petrini, floral designer e artista; Isabel Pacini, pittrice; Iacopo Giribon e Samuele Viviani, giovani viaggiatori; Juventus Club Capannori, club attivo da oltre 50 anni e oggi uno dei più importanti d’Italia; Marciatori Marliesi, associazione organizzatrice della “Marcia delle Ville” , uno dei principali eventi sportivi del genere; Gaudats Junk Band, collettivo che diffonde in tutta Italia la filosofia dei Rifiuti Zero applicata alla musica; Giovanni Mugnani, artigiano che da cinque generazioni estrae una pietra unica per caratteristiche; Italo Fontana, ideatore del marchio di orologeria U-Boat che è diventato simbolo del Made in Italy.

Al termine del consiglio comunale sarà anche inaugurata la mostra “Capannori, una comunità, 40 paesi” che con 40 scatti, ciascuno dedicato a una frazione vuole raccontare una parte della comunità di Capannori. —

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