Finanza
Schiaffi alla compagna, imprenditore a giudizio
LUCCALe nuove normative permettono di smembrare le imputazioni. E decidere di patteggiare per un reato e andare a processo per un altro. È quanto accaduto ad un imprenditore quarantenne della Piana...
LUCCA
Le nuove normative permettono di smembrare le imputazioni. E decidere di patteggiare per un reato e andare a processo per un altro. È quanto accaduto ad un imprenditore quarantenne della Piana accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni della sua compagna, un’ex ballerina dell’Est Europa più giovane di qualche anno. Di fronte al gup Riccardo Nerucci, il giovane imprenditore della Piana patteggia a 4 mesi di reclusione con l’accusa di lesioni. I fatti risalgono al 2015 e in una circostanza la donna era stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso dopo essere stata schiaffeggiata dal compagno. I medici l’avevano medicata e subito dimessa con una prognosi di una settimana. Per il reato di maltrattamenti in famiglia invece il gup ha disposto il rinvio a giudizio e la prima udienza del processo si terrà a marzo. Stando all’accusa tra l’imprenditore e l’ex ballerina - che hanno un figlio, vivono ancora insieme e si sono riappacificati - in quel frangente c’erano stati diversi litigi e in una circostanza la donna aveva chiamato anche i carabinieri intervenuti per sedare un’accesa discussione con l’imprenditore passato dalle pesanti offese alle vie di fatto anche in considerazione della sua momentanea mancanza di lucidità causata da qualche bicchiere di troppo. —
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