Il Tirreno

Lucca

Lite per il calcio balilla, spara pallini di piombo e investe l'avversario

Una partita di calcio balilla
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Una partita di calcio balilla

L'episodio in un bar di Capannori: arrestato dai carabinieri un 38enne impiegato informatico

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CAPANNORI. Una storia di ordinaria follia quella avvenuta venerdì 16 novembre nella Piana. Un cittadino italiano di anni 38 anni è stato arrestato nella notte dai carabinieri, a seguito di una lite per futili motivi in un bar di Capannori con un giovane del posto. L’impiegato informatico, già noto ai carabinieri, dovrà rispondere delle accuse di minaccia grave, lesioni e porto di arma clandestina in luogo pubblico.

Il diverbio nasce durante una partita di calcio balilla, a causa della quale tra il 38enne e un 25enne del luogo c'è un contatto forse involontario, al quale fanno seguito urla, spintoni e frasi minacciose. Tutto sembra essersi ricomposto, quando, poco dopo, il 38enne abbandona il locale, apparentemente per fare ritorno a casa. E' la quiete prima delle tempesta: qualche minuto dopo l'uomo rientra nel bar con tono ancor più minaccioso e soprattutto armato di pistola. Alla vista dell'arma gli avventori si dileguano. L'uomo esplode un colpo colpendo al petto uno dei presenti. Fortunatamente si tratta di un’arma a salve con la canna modificata per consentire l’espulsione di pallini di piombo e così il ferito non riporta gravi conseguenze. A quel punto gli avventori del bar intervengono nel tentativo di disarmare l’aggressore, ma lui riesce a raggiungere la propria auto. Durante la rocambolesca fuga, nella concitazione, travolge poi il giovane falegname con cui aveva avuto il diverbio iniziale. Quest'ultimo viene trascinato per alcuni metri prima di riuscire a liberarsi. Accompagnato all’ospedale di Lucca, gli vengono riscontrati contusioni e traumi su tutto il corpo, con una prognosi di giorni 30.

Sulla base delle indicazioni raccolte dalle persone presenti, l’impiegato 38enne viene rintracciato poco più tardi dai carabinieri nella sua abitazione. L'arma usata per l'aggressione viene trovata in camera da letto assieme a 24 cartucce, tutte modificate con l’inserimento di un pallino di piombo al posto dell’ogiva. Nei confronti dell'uomo questa mattina, sabato 17 novembre, sarà celebrata l’udienza di convalida dell’arresto e contestualmente il processo con rito direttissimo.

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