Il Tirreno

Lucca

“Non ci provare”, la campagna parte dal quadro-denuncia

“Non ci provare”, la campagna parte dal quadro-denuncia

Tour di sensibilizzazione organizzato dall’associazione “Città delle Donne” che ha portato l’opera del pittore Salvador Gaudenti nei luoghi-simbolo di Lucca

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LUCCA. L’hanno portato in giro per la città, nei luoghi simbolo del centro storico per dire “no” alla violenza di genere e al femminicidio. Dal duomo a via Fillungo, dall’istituto Giorgi a piazza San Salvatore passando per la Sala degli Specchi: un tour cominciato ieri mattina che ha visto le componenti dell’associazione “La città delle donne” protagoniste di un’iniziativa di sensibilizzazione che ruota attorno a un’immagine, a un quadro realizzato dal pittore italo-argentino Salvador Gaudenti dal titolo “Non ci provare”.

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Un’opera che mostra una donna moderna, con un coltello tra i denti, in atteggiamento di sfida, anche intellettuale, verso chi ha intenzioni minacciose. Il coltello rosa può essere visto come la metafora dell'intelligenza e delle conquiste delle donne, che non si lasciano sopraffare da una cultura che vorrebbe sottometterle. Il volto di questa donna combattiva diventa, nel quadro, il protagonista della copertina di Rolling Stone. «“La Città delle Donne”, con LuccaLibri, in accordo con l'autore - ha spiegato Daniela Grossi della Città delle Donne - ha voluto far percorrere a quest'opera un viaggio nella città, nei luoghi più suggestivi ma anche più evocativi, relativamente al tema che lo pervade, attraverso una performance che vede protagonista Lucca, con versi e racconti che lo accompagnano in questo percorso anche multimediale».

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Il tour “con quadro in spalla” ha toccato la panchina rossa (in piazza San Salvatore) ma anche via della Dogana, dove si trovava l’hotel che in passato era frequentato dalle prostitute. Questo viaggio sarà documentato con foto e video, che saranno esposti a Luccalibri il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. —..

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