Il Tirreno

Lucca

il ricordo degli artisti 

«Ora dipingi da lassù»

ROSSELLA LUCCHESI

Le parole commosse dello scultore Pegonzi, dei pittori Bianchi, Varetti, Manfredi Il 24 novembre sarà presentato l’ultimo calendario di Benvenuti

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LUCCA

Amici fin da ragazzi il pittore Riccardo Benvenuti e lo scultore Franco Pegonzi, quando frequentavano la stessa classe all’istituto d’arte Passaglia. «Siamo stati sempre amici - ricorda Pegonzi -. Ricorrenze, festività: le passavamo insieme, l’uno a pranzo a casa dell’altro. E quante confidenze e consigli ci scambiavamo. Lui pittore, io scultore: abbiamo fatto molte mostre insieme, l’ultima pochi mesi fa a Sillico».

Il mondo dell’arte lucchese è molto scosso dalla tragica scomparsa di Benvenuti. Come Pegonzi, la pittrice Maria Stuarda Varetti, anche lei compagna di scuola al Passaglia. «Non mi aspettavo una fine così tragica, non la meritava - dichiara al telefono, con la voce rotta l’artista Varetti -. Con lui se ne va un altro pezzo importante del mondo dell’arte lucchese. Ho lavorato spesso con Benvenuti - ricorda ancora -, abbiamo fatto mostre insieme. Avevamo un bel rapporto, sia professionale che d’amicizia. Riccardo era buono e affettuoso. Era sempre amico di tutti, mai che si mettesse in una posizione di rivalità».

Giampaolo Bianchi, pittore lucchese con lo studio sull’angolo tra via Santa Croce e vicolo dell’Altopascio, ricorda Benvenuti con profonda commozione. «Da oggi al mondo mancherà qualcosa. Ciao Ric... dipingevi nuvole meravigliose... chissà ora cosa potresti fare... vedendole dall'alto... addio eroe ... un ultimo abbraccio. Gia mi manchi», sono le parole con cui introduce, dal suo profilo Facebook, un video di commiato dall’amico. «Con Riccardo - dice Bianchi - abbiamo fatto mostre in Spagna, in Belgio, in America, abbiamo diviso gioie, soddisfazioni, ma anche sofferenze. Tutti e due affrontavamo il soggetto femminile, ma in modo diametralmente opposto. Riccardo cercava la parte romantica, dolce, della femminilità, io quella mascolina, la più forte. Insieme, la nostra era un’illustrazione a trecentosessanta gradi della femminilità. Negli ultimi giorni Riccardo mi aveva proposto di fare una mostra insieme ad altri artisti, una mostra natalizia: con lui i progetti non finivano mai. Riccardo, fammi sapere se lassù c’è un negozio di belle arti: il bacio, stavolta, lo mando a te». «Ho sempre apprezzato Benvenuti - dichiara la pittrice Aurora Manfredi -. Sarebbe stato un grande onore esporre con un maestro come lui».

In tarda serata di ieri, lo studio Concredito ha fatto sapere che il 24 novembre alle 17,30 all’hotel San Luca in via San Paolino, si terrà la presentazione del calendario d’arte di ARNo (associazione per la ricerca neurologica) realizzato da diversi anni dal pittore scomparso. «Il miglior modo per ricordarlo - sottolinea Concredito -. Il sindaco di Lucca ha dato la sua adesione a nome dell’amministrazione. Dopo il grande successo delle passate edizioni, con calendari dedicati alle donne e alle stagioni, quest’anno Benvenuti si è superato dipingendo le più belle cattedrali del mondo». —

ROSSELLA LUCCHESI

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