Il Tirreno

Lucca

incontro con il sindaco a tassignano 

L’ex scuola elementare ospiterà il “Dopo di voi”

NICOLA NUCCI
L’ex scuola elementare ospiterà il “Dopo di voi”

Nel plesso anche uno spazio  per le associazioni locali L’esponente di Svolta Comune Roberto Martinelli parla  di «scelta non condivisa»

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CAPANNORI

Una parte sarà destinata alla struttura del “Dopo di noi” che potrà ospitare i disabili che non hanno più parenti o che hanno familiari anziani e che non si possono occupare di loro. Un’altra parte sarà organizzata come spazio per le associazioni locale. Questo il futuro dell’ex scuola elementare di Tassignano chiusa dall’estate del 2014 per problemi di inagibilità strutturale, con il conseguente trasferimento dei bambini al plesso di Lunata. La conferma, con la novità dello spazio per le associazioni, è stata data dal sindaco Luca Menesini nell’incontro con i cittadini.

Cosa succederà quando non ci saremo più? Questo l’interrogativo a cui risponderà la struttura che sarà realizzata dal Comune e dall’Asl, e che viene incontro a chi non sa a chi affidare un proprio caro portatore di handicap. Il prossimo passo sarà la stesura del progetto definitivo. Poi, dopo l’ok del consiglio comunale, il via libera lavori di ristrutturazione, fino alla realizzazione della struttura.

Sulla riapertura della scuola il primo cittadino è stato categorico, non essendoci le condizioni di sicurezza e ragionando ormai su poli scolastici più che singoli plessi.

Roberto Martinelli, esponente della lista civica Svolta Comune, ha puntato il dito sul metodo adottato dall’amministrazione per arrivare a questa scelta: «Una decisione presa da tempo, senza coinvolgere i tassignanesi sul futuro dell’ex scuola. Dal giorno della definitiva chiusura il primo cittadino si era impegnato a restituire l’edificio alla comunità tassignanese e che ogni decisione in merito sarebbe stata prese insieme ai tassignanesi. Invece prima è stata definita la destinazione, ovvero una struttura del “Dopo di noi” per orfani disabili, e anche per le associazioni nella piccola parte rimanente, poi il progetto definitivo sarà condiviso con i cittadini. Tutto a cose fatte. Intanto l’area esterna è in abbandono e degrado, così come a pochi metri da lì il magazzino della stazione». —

NICOLA NUCCI

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