Sicurezza
Santini: il centro sembra Disneyland Il Pd: si agisca sui proprietari
Per l’ex candidato sindaco, l’intervento di Tambellini «certifica il fallimento del modello da lui voluto»
LUCCA
Fa discutere l’appello del sindaco Alessandro Tambellini ai proprietari di fondi e case in centro per limitare il caro-affitto. Fa discutere e spacca la politica.
Da parte di Remo Santini, ex candidato sindaco e leadr delle liste civiche di centrodestra, «il sindaco certifica il fallimento del modello di centro storico voluto da lui e dalla sua giunta: la sinistra governa da sei anni, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il centro storico è stato lasciato in balìa del turismo mordi e si è trasformato in un ristorante a cielo aperto. È diventato una Disneyland che chiude i battenti quando se ne vanno le comitive da visite di poche ore. Per fortuna che ci sono le bellezze architettoniche e artistiche. Però non basta: serve un centro maggiormente abitato, che vada più incontro alle esigenze dei residenti, che abbia delle nuove funzioni direzionali, che possa essere raggiunto e vissuto con facilità anche da chi abita fuori dalle Mura». Per Santini serve un pacchetto di misure forti e decise: «Nuove aree di sosta con stalli gialli da individuare in alcune zone in sofferenza e nei tanti cortili privati del centro assai capienti, attraverso convenzioni con i proprietari, lo stop al pagamento del suolo pubblico per i cantieri, un incentivo quindi a ristrutturare le case, ora solo al 30% di sconto. E poi, come hanno fatto di recente altri comuni della Toscana, contributi a chi apre un negozio artigianale o commerciale che segue determinati parametri. E a chi vuole trasferirsi in zone meno frequentate ed è in regola con tutti i tributi comunali, fornirgli un contributo affinchè per il primo anno paghi almeno la metà delle tasse. Le emergenze sono anche altre due - riportare i lucchesi a frequentare il centro storico con una politica di gratuità dei parcheggi fuori le mura in determinate fasce orarie da lunedì al venerdì, e con la riattivazione dei servizi navetta che collegano al centro. Ma anche il ritorno del mercato ambulante in una piazza o in alternativa su un tratto di Mura, le realizzazione di appuntamenti non invasivi che interessino prevalentemente il pubblico locale nei periodi cosiddetti morti. E ideare una campagna promozionale Lucca tutto l'anno».
Diverso, ovviamente, il parere del segretario del circolo centro storico del Pd Roberto Panchieri: « Con piacere osservo che, dopo il grande successo di Lucca Comicssi inizia a discutere. Ma siamo ancora ai prerequisiti. Dato per assodato che c'è stato grande impegno dell'assessorato nel cercare di produrre novità e che si sono ottenuti risultati importanti, bisogna tutti capire che anche a Lucca siamo entrati nel Nuovo Mondo. Proprio perchè siamo di fronte a grandi numeri si può ragionare di come dare lo spazio giusto alla difesa ed alla valorazzazione della tradizione lucchese nel settore Commercio. Ma bisogna aggredire il toro per le corna, altrimenti ci prendiamo in giro. Non si svilupperà mai un commercio lucchese giovane se i commercianti lucchesi vecchi, ora proprietari dei fondi, continueranno a pretendere affitti esorbitanti. Mi fa piacere che il Sindaco sia intervenuto con un lungo contributo,suggestivo sul piano culturale. Ma, adesso, occorre l'iniziativa politica. Il consigliere Santini elenca tante piccole cose interessanti, ma dimentica la fondamentale: il caro-affitti. Chissà perché».
Il consigliere di CasaPound Fabio Barsanti sostiene che gran parte di quanto detto dal sindaco sia condivisibile, ma chiede: «Cosa ha fatto per il centro storico questa amministrazione in sei anni e mezzo di governo della città? Il sindaco parla come se ad amministrare il Comune siano altri». —
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