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Grandi mostre e ospiti superstar: comincia il festival 2018 di Photolux
LA MOstraLUCCAIn attesa del ritorno della biennale nel 2019, è tutto pronto in casa Photolux per l'edizione 2018. Il festival dedicato all'ottava arte ospiterà nella sua versione ridotta opere di...
LA MOstra
LUCCA
In attesa del ritorno della biennale nel 2019, è tutto pronto in casa Photolux per l'edizione 2018. Il festival dedicato all'ottava arte ospiterà nella sua versione ridotta opere di artisti di fama internazionale, concorsi, workshop, letture portfolio e talk aperti a tutti.
Come da tradizione, saranno esposte, tra le altre, le foto vincitrici delle edizioni 2018 del "World Press Photo" e del "Leica Oskar Barnack Award", due dei premi fotografici più prestigiosi al mondo. Oltre alle mostre, poi, non mancheranno i momenti per la formazione, con workshop (in collaborazione con Canon Academy) e letture portfolio con esperti di livello internazionale, e per l'approfondimento, con le conversazioni dedicate alla fotografia e, in particolare, agli autori. Due le sedi espositive per questa edizione che si terrà dal 18 novembre al 9 dicembre: le sale monumentali di Palazzo Ducale e la Chiesa dei Servi.
«L'edizione 2018 di Photolux - spiega il direttore artistico, Enrico Stefanelli - rappresenta una finestra aperta sul mondo di oggi, raccontata dai maggiori fotografi a livello mondiale. Nelle varie mostre presenti a Lucca raccontiamo l'attualità e lo facciamo attraverso l'obiettivo della macchina fotografica, con fotografi, storie, ritratti, reportage e progetti di ricerca».
Alcuni punti salienti di questa edizione. Lucca, e Photolux in particolare, è stata confermata per il 14° anno consecutivo tra le sedi di esposizione del "World Press Photo", il premio dedicato al fotogiornalismo più prestigioso al mondo. Per l'edizione di quest'anno sono state sottoposte alla giuria internazionale più di 73mila foto da oltre 4500 fotografi rappresentanti di 125 paesi diversi. A vincere il primo premio assoluto, come foto dell'anno, è il venezuelano Ronaldo Schemidt dell'Agenzia France Presse, con lo scatto che ritrae un ragazzo in fuga, avvolto dalle fiamme, durante una manifestazione nel maggio del 2017 contro il presidente Nicolás Maduro, a Caracas. Tra i fotografi premiati, anche cinque italiani: Giulio Di Sturco, Luca Locatelli, Alessio Mamo, Francesco Pistilli e Fausto Podavini. I loro scatti, insieme a molti altri, saranno tutti in mostra a Palazzo Ducale.
La Chiesa dei Servi ospiterà invece la mostra che vedrà esposte le foto vincitrici e finaliste del "Leica Oskar Barnack Award 2018". Si tratta di un premio riservato a fotografi professionisti che, con il loro obbiettivo, sono riusciti a catturare ed esprimere al meglio la relazione tra uomo e ambiente. Il vincitore di quest'anno è il belga Max Pinckers con la serie di scatti intitolata "Red Ink", dedicata a un reportage che il fotografo ha realizzato per il New Yorker sulla propaganda antiamericana in Corea del Nord.
Due i fine settimana dedicati alle conversazioni sulla fotografia, che si terranno nell'auditorium di San Micheletto il 24 e 25 novembere e l'8 e il 9 dicembre. Come di consueto, presentazioni di libri e approfondimenti con gli autori. Tra gli altri, saranno presenti Gianni Berengo Gardin, Nicola Tanzini, Martino Marangoni, Marcel Fortini e anche giovani talenti come Tomaso Clavarino e Ilaria Di Biagio+Pietro Vertamy. Sarà possibile visitare le mostre tutti i giorni dalle 10 alle 19.30. —
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