Lutto
Mondo del podismo in lutto: «Niente sarà più come prima»
Nelli faceva parte del direttivo del trofeo podistico lucchese. «Era una brava persona, lascia un grande vuoto in tutti quelli che lo conoscevano»
LUCCA
«Da oggi niente sarà più come prima. Le riunioni nella nostra sede non saranno più allegre e spensierate, perché quella sedia sarà vuota». Con un filo di voce, Dante Giuntini, anima storica del Trofeo Podistico Lucchese, commenta la tragica fine di Marino Nelli, amico e compagno di tante passeggiate percorse insieme, a contatto con la natura. «Ci mancheranno le sue risate e quelle battute divertenti durante le marce della domenica e all’arrivo davanti ai gustosi rifornimenti – prosegue Giuntini – Marino se n’è andato improvvisamente, lasciando un grande vuoto dentro tutti noi che l’amavamo tanto, con quel suo fare da brava persona, sempre gentile e disponibile. Per ricordarlo, stamani, prima della partenza della marcia di Torricchio di Uzzano, osserveremo un minuto di silenzio». Gli fa eco Piero Saettoni che conosceva il 48enne marciatore da anni.
Nelli aveva dei ruoli in quel mondo: era vicepresidente del gruppo Donatori di Bolognana e consigliere nel direttivo del Trofeo podistico lucchese. «Sono sconvolto – aggiunge il presidente del Trofeo Vinicio Marchetti – per me era prima di tutto un carissimo amico, una bella persona, mai eccessivo nei modi, tranquillo e sempre attento. Uno di quelli che osservano e valutano bene ogni cosa prima di prendere un impegno. Per questo gli avevo chiesto entrare nel direttivo, certo di poter contare sul suo appoggio. E lui accettò volentieri. Ogni lunedì partecipava alle consuete riunioni in sede e la domenica correva con entusiasmo. Il primo novembre eravamo insieme a Coltano a correre 18 chilometri in allegria. Adesso tutto è finito. È una tragedia, ci vorrà tempo per riprendersi». —
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