Gioco
Il forum Conflavoro potrebbe emigrare dopo le contestazioni
Il presidente Capobianco: «Molti lo hanno elogiato ma a qualcuno è indigesto. Lo rifaremo, a Lucca o altrove»
LUCCA. Italia Economia & Lavoro raddoppia. Oppure no? Nel 2019, infatti, il forum nazionale di Conflavoro Pmi avrebbe dovuto svolgersi nuovamente a Lucca, stavolta per una due giorni ancora più intensa e comprensiva anche di un percorso di alta formazione manageriale e comportamentale per gli imprenditori. Ma il condizionale è d’obbligo perché il forum di venerdì, spiega l’associazione, «pur elogiato da molte istituzioni e imprese del territorio, è stato evidentemente indigesto ad alcune associazioni, cariche politiche e organizzazioni locali».
«Non tutti hanno apprezzato #iel2018 e gli sforzi di Conflavoro Pmi – afferma Roberto Capobianco – e il motivo è stato prettamente politico. Noi vorremmo sinceramente e orgogliosamente rendere Lucca la capitale di un nuovo lavoro, di una nuova economia. Anzi, di più: vorremmo rendere Lucca il fulcro di un modo diverso di intendere l’azienda, dando alla formazione continua dei lavoratori, ma anche degli impenditori, la rilevanza che merita. Non so, vedremo cosa fare se e quando ci sarà passata questa piccola delusione. In ogni caso il forum è stato un successo, con oltre 700 imprenditori provenienti da tutta Italia. O a Lucca o altrove lo ripeteremo. A scanso di equivoci voglio sottolineare che la città, la comunità di Lucca, quella vera, ci ha accolto benissimo e la ringraziamo».
E il presidente di Conflavoro Pmi ha parole di elogio anche per tutti colore che hanno reso possibile e ottima l’organizzazione di #iel2018. «Ci hanno accompagnato, sostenuto e patrocinato in questo bellissimo percorso – sottolinea Capobianco – il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il comune di Lucca e di Viareggio e, in particolare, i loro sindaci Alessandro Tambellini e Giorgio Del Ghingaro. Un grazie anche al personale della polizia, dei carabinieri e dei vigili del fuoco. Vogliamo ringraziare anche tutti i partner che ci hanno sostenuto, le imprese lucchesi e gli ordini dei commercialisti, dei consulenti del lavoro e degli avvocati . Fondamentale poi il contributo di Andrea Bruno Savelli del teatro di Campi Bisenzio, dello staff del teatro del Giglio e, ultimo ma non per importanza, del coordinatore scientifico di #iel208, Maurizio Centra e di Luca Telese. Ringraziamo tutti i relatori intervenuti, il ministro Bonafede e il sottosegretario Durigon». —
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