Gioco
Pista ciclopedonale di Sant’Anna, lavori quasi ultimati
Completato il percorso per l'attraversamento in bici dell’area Una squadra del progetto ventaglio taglia e ripulisce le siepi
LUCCA
La pista ciclopedonale di Sant'Anna, che da via Sarzanese (altezza via Vecchi Pardini) conduce a viale Einaudi, è a un passo dal diventare operativa. Mancano gli ultimi interventi e poi sarà pienamente utilizzabile. In questo modo verrà quindi completato il percorso per l'attraversamento ciclabile dell'intero quartiere, così come previsto dall'amministrazione Tambellini con il progetto dei quartieri social per la rinascita di Sant'Anna.
«Siamo quasi pronti con l'ultimo tratto di pista ciclabile – spiega l'assessore ai lavori pubblici, Celestino Marchini, che oggi (giovedì 8) ha effettuato un sopralluogo – Attualmente la ditta sta posizionando i cavi elettrici, a breve saranno montati i lampioni e di conseguenza l'impianto di illuminazione sarà attivo. Subito dopo sistemeremo le parti verdi e potremo quindi aprire la pista ciclabile: contiamo di smontare il cantiere nel giro di un mesetto. Anche con questa opera, oltre a intervenire direttamente sull'ambiente e sulla sicurezza, confermiamo la nostra volontà di andare sempre più verso una città a misura di persona, accessibile a tutti, facilmente percorribile e più attenta all'incontro e alla socializzazione tra cittadini».
Sempre sulla pista ciclopedonale di Sant'Anna è all'opera, proprio in questi giorni, una squadra del progetto “Ventaglio”, che sta potando le siepi e ripulendo le aiuole da cartacce e rifiuti. Continua quindi l'azione dei cittadini lucchesi disoccupati, coordinati da due cooperative, impegnati nei lavori socialmente utili soprattutto per quanto riguarda il decoro, la viabilità, l'edilizia scolastica e, più in generale, per tutte quelle piccole manutenzioni richieste e segnalate dai residenti. I progetti Ventaglio sono in parte finanziati attraverso il bonus migranti, che il ministero riconosce ai Comuni che hanno aperto le porte ai richiedenti asilo. Per ciascun migrante ospitato sul proprio territorio il Comune prende 500 euro (700 se si tratta di progetti Sprar). Per l’accoglienza del 2017 in Provincia sono arrivati 698.500 euro, di cui 245.000 sono finiti al Comune di Lucca che li ha utilizzati per finanziare progetti come Ventaglio che già dallo scorso anno dà lavoro a cittadini lucchesi iscritti nelle liste di disponibilità al lavoro dei Centri per l’impiego selezionati attraverso un bando per svolgere lavoretti sulle strade e nelle scuole. —
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