La manifestazione
La Corte d’Appello conferma il fallimento dell’aeroporto
Respinto il ricorso contro la sentenza del tribunale di Lucca dell’ottobre 2017. Il sindaco Menesini: «Non permetterò alcuna speculazione su quest’area»
CAPANNORI. Una sentenza arrivata prima del previsto. Atteso entro 60 giorni dall’udienza del 12 ottobre, il pronunciamento della Corte di Appello di Firenze invece è arrivato ieri mattina, con una sentenza che ha respinto il ricorso presentato dalla “Aeroporto Capannori” contro la decisione del tribunale di Lucca di far fallire la società di gestione dello scalo di Tassignano (detenuta al 90% dal Comune di Capannori). Un verdetto che conferma quello del 17 ottobre di un anno fa, che aveva respinto l’omologa al concordato, decretando il fallimento della società di gestione creata nel 2001.
Anche per i giudici di Firenze il piano di sviluppo per rilanciare l’infrastruttura presentato dall’amministrazione comunale e dal soggetto gestore, insieme alla Sigma Ingegneria Srl, azienda leader nel settore dell’innovazione aerospaziale, non è in grado di garantire un futuro solido all’aeroporto di Tassignano che torna nelle mani di Enac. Il futuro dello scalo è sempre più incerto (con il rischio di perdere anche la concessione ventennale dell’Enac), a partire dalla gestione, che sarà affidata a un bando europeo indetto dall’ente nazionale di aviazione civile, con tempi che non saranno brevi.
Intanto fino al 30 aprile 2019 l’aeroporto resta in esercizio provvisorio e in mano al curatore Mario Margara, per provvedere alle attività aeroportuali di base, ovvero voli, manutenzione della pista, trasmissione radio e servizio antincendio e protezione civile, oltre a garantire il pagamento degli stipendi dei dipendenti.
Sulla crisi dell’aeroporto e sulle sue prospettive il primo cittadino Luca Menesini è stato categorico: «Finché farò il sindaco non ci sarà nessuna speculazione sull’area dell’aeroporto. Rispetto la decisione della Corte di Appello, ma a noi spetta il compito di tutelare l’interesse dei cittadini. Ci risulta ci siano soggetti del settore aerospaziale che stanno valutando di aprire una procedura di concordato fallimentare, questi privati troveranno la nostra collaborazione. Metteremo invece i bastoni fra le ruote a chi gode di questa decisione perché ci vede l’opportunità di far cassa investendo poco. Dialogheremo anche con Enac, oggi soggetto titolare dell’aeroporto di Tassignano, visto che abbiamo sempre trovato in questo ente un importante sostegno. Sappiamo che il respingimento del ricorso piace a chi vorrebbe utilizzare quest’area per progetti imprenditoriali non in linea con i valori dell’amministrazione e della comunità. A loro già da adesso mando un messaggio chiaro: finché faccio il sindaco io mettetevi il cuore in pace perché non c’è alcuna possibilità che possiate far qualcosa a Tassignano. L’aeroporto è nel cuore del paese, non possiede caratteristiche espansive e può ancora oggi rappresentare un luogo baricentrico in Toscana per la ricerca nel settore dell’innovazione aerospaziale, ambito in cui numerose imprese toscane stanno investendo. Dal punto di vista gestionale andrà avanti la gestione del commissario Margara, che ringrazio, perché ha fatto un ottimo lavoro tutelando l’aeroporto e i lavoratori».
Al futuro bando di Enac è pronto a partecipare l’Aereo Club Lucca, attraverso una sua controllata, Toscana Aero Service, nel settore dell’aviazione generale. «Confermo questa intenzione – spiega il presidente Alfredo Vannini – per garantire continuità all’attività dell’aeroporto e stabilità ai dipendenti». —
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