Proteste
Ex consigliere di Cinque Stelle va a giudizio per diffamazione
Denunciata dalla Compagnia Toscana Trasporti Nord che si costituisce parte civile per dichiarazioni lesive rilasciate ai giornali sulla gestione del parco automezzi
LUCCA
Quelle dichiarazioni rilasciate ai quotidiani e pubblicate il 22 gennaio 2017 sulla manutenzione dei mezzi e sulla gestione del servizio di trasporto pubblico le costano il processo per diffamazione. Nei guai finisce l’ex consigliere del Movimento Cinque Stelle, Maria Chiara Laura Giorgi, che è stata rinviata a giudizio (il processo è stato fissato a febbraio) dal gup Antonia Aracri in seguito all’esposto-denuncia presentato dall’avvocato Stefano Dal Corso per conto dei vertici della Compagna Toscana Trasporti Nord che si è costituita parte civile nel processo penali e chiederà un risarcimento del danno. Oggetto del contenzioso: le dichiarazioni rilasciate e riportate dopo un incidente avvenuto il 20 gennaio 2017 sulla strada provinciale per Arni. Dal cerchione di una ruota mancavano quattro bulloni e l’autista del mezzo con passeggeri a bordo, insospettito dal rumore inconsueto che proveniva dalla ruote, riuscì a fermarsi prima che l’autobus, senza più un pneumatico, potesse finire in una scarpata.
LE FRASI INCRIMINATE
La consigliera M5S lanciò i suoi strali verso la Ctt Nord sostenendo a Il Tirreno che «Dopo la svendita di Clap, la gestione del Ctt è fallimentare per la popolazione. Succede spesso che mezzi incidentati stiano per mesi in deposito perché non ci sono soldi per ripararli». E rincarando la dose attraverso un dossier fotografico sui problemi del trasporto pubblico e sulla chiusura dell’officina Ctt a Lucca il sabato e la domenica. Tra l’altro, stando all’accusa, la consigliera - difesa dall’avvocato Romano Zipolini - avrebbe rilasciato dichiarazioni diverse nello stesso giorno a tre diversi organi di stampa. —
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