Il dolore
Padiglioni, stand e strutture lo smontaggio è già iniziato
Priorità alle aree destinate al parcheggio dei residenti come corso Garibaldi Per ultimo il padiglione dell'ex Campo Balilla, che sarà usato come deposito
LUCCA
Finiti i Comics, è partito lo smontaggio dei padiglioni. «Massimo impegno per liberare al più presto le piazze», assucura Lucca Crea.
Si è appena conclusa questa edizione del festival e dato il tempo necessario agli espositori di portare via i loro materiali dai padiglioni che, subito dalle prime ore di ieri mattina ha preso il via lo smontaggio delle strutture. «L'impegno, in accordo con l'amministrazione comunale – si legge in una nota di Lucca Crea – è quello di liberare il prima possibile, compatibilmente con le condizioni del meteo, le piazze e le vie, secondo un calendario di priorità già definito nel corso degli ultimi anni. I lavori, come di consueto, sono partiti da quelle aree che sono interessate dai parcheggi destinati ai residenti, come ad esempio corso Garibaldi, piazza Bernardini, piazza San Romano». Come sempre resta per ultimo il padiglione Carducci, all'ex Campo Balilla, che di fatto si trasforma in una sorta di magazzino dove depositare tutti i materiali. Una volta completate le operazioni di smontaggio, sarà attuato il piano già predisposto negli ultimi anni per il ripristno a verde del prato, con la preparazione prima del terreno e la semina poi della speciale miscela di semi che era stata predisposta con Opera delle Mura.
Intanto la 52ª edizione del Lucca Comics, la più grande manifestazione italiana dedicata all’intrattenimento, ha avuto 251mila presenze da ticketing, superando il dato del 2017. Un’edizione che conferma il grande successo a livello nazionale e internazionale della manifestazione, di cui Tim è stata Main Sponsor: oltre 2.000 eventi, più di 700 espositori, 102 location. Tantissimi gli ospiti di caratura internazionale che hanno contribuito a decretare il successo di questa edizione: nome di spicco è sicuramente Leiji Matsumoto, papà di “Capitan Harlock”, Yellow Kid Maestro del Fumetto 2018, a cui Lucca ha dedicato una mostra di suoi disegni originali e che ha posato le impronte nella Walk of Fame di Lucca Comics & Games; e poi ancora le mostre di Neal Adams, maestro dei supereroi made in Usa, LRNZ, autore dell’innovativo manifesto di questa edizione, Jérémie Moreau, astro nascente della bande dessinée, Sara Colaone, Junji Ito, Benjamin Lacombe e tantissimi altri. Hanno arricchito i cinque giorni personalità di spicco del mondo dell’illustrazione e del fumetto, tra cui: il creatore di “The Walking Dead” Robert Kirkman, l’editor-in-chief CB Cebulsky, James O’Barr, autore de “Il Corvo”, Charles Forsman, autore della graphic novel da cui è tratta la serie Netflix “The End of the Fucking World”, e gli americani Nick Drnaso e Jason Shiga, talenti della nuova scena del fumetto Usa. Si sono dati appuntamento a Lucca i grandi nomi del fumetto made in Italy: Zerocalcare, Gipi, Leo Ortolani e molti altri. —
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