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Josiah Leming arriva al Winter Festival con The Bonnevilles

Nicola Nucci
Josiah Leming arriva al Winter Festival con The Bonnevilles

Il cantautore folk pop americano è il secondo artista sul palco invernale del teatro del Giglio D’Alessandro: «Vorrei  aggiungere un’altra data»

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Il new country approda al Winter Festival. Seconda data della manifestazione “gemella” del Summer: il 27 febbraio sul palco del teatro del Giglio salirà Josiah Leming accompagnato dalla sua band, the Bonnevilles. Cinque date del suo tour italiano della giovane rivelazione del panorama folk americano. Dopo la pubblicazione in America, il cantautore ventinovenne nativo del Tennessee ha debuttato anche nel nostro paese con l’album “On Trial”. Una musica che evoca i desolanti e affascinanti deserti statunitensi e le radici di quella che è la terra del country, la mitica Nashville. Un sound tra folk e blues, con spruzzate di pop, intrise della musica tipica del Sud degli Stati Uniti, sempre con una punta di malinconia. Il singolo Lie with me ha superato le 300 mila visualizzazioni su Youtube. Josiah inizia a suonare il piano a 8 anni, ispirato e influenzato musicalmente da artisti come Bob Dylan, Leonard Cohen, The Rolling Stones e altri. Dopo una carriera solista, la partecipazione ad American Idol e un lungo tour in giro per gli Stati Uniti, a Lucca arriverà accompagnato dai Bonnevilles.

Il 15 novembre invece sarà la volta del grande chitarrista Robben Ford. «Se le date si incastreranno con quelle del Giglio vorrei provare a mettere in programma un altro concerto nel 2019», dice il patron Mimmo D’Alessandro. Non dovrebbe esserci però alcun artista italiano. Questo è una sorta di anno zero per il Winter Festival contemplato anche nell’accordo quinquennale sottoscritto dal Comune e dalla società che organizza il Summer Festival. Una prova per capire se ci sono i presupposti per farlo diventare un appuntamento fisso come è lo stato dal 2012 al 2015 prima dell’interruzione. Il festival che va dall’autunno alla primavera, sebbene in forma ridotta rispetto al più famoso Summer, ha visto esibirsi artisti come James Taylor, David Crosby, Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Al di Meola e Marcus Miller. Le difficoltà però è di trovare spazi liberi nella programmazione del teatro. D’Alessandro ha più volte lanciato l’idea di concerti in altre location cittadine (come il Carmine). Nei prossimi giorni, conclusi i Comics, è attesa la convocazione della commissione spettacoli per discutere della capienza dell'area dell'ex Balilla per i maxi concerti. L'obiettivo è puntare a 45mila. —

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