Sicurezza
Chiude Telerecord, la città sta per perdere un altro pezzo di storia
In negozio di dischi a fine anno tirerà giù la saracinesca. Tanti i clienti vip dell’attività che va avanti da oltre 60 anni
LUCCA. La città sta per perdere un altro pezzo di storia: il negozio di dischi Telerecord, per tutti il “Simonetti”, a fine anno tirerà giù la saracinesca.
Per decenni una tappa obbligata per gli amanti della musica e generazioni di lucchesi attirati da un negozio, con la semplice insegna “dischi”, pieno di album rari, vinili e cd di culto e spesso introvabili. Un destino che sembra ormai segnato per il negozio tra via Santa Croce e via Roma, come confermato dagli attuali titolari, dopo le indiscrezioni circolate sui social network nelle ultime ore. La data non è ancora decisa e intanto il negozio continuerà ad andare avanti e vendere i suoi dischi.
Quasi un rito fermarsi a ogni passeggiata in città davanti a quella vetrina dalla quale è passata l’evoluzione della migliore musica d’autore. Salire quelle scalette al di piano di sopra è come entrare nel paradiso della musica: scaffali pieni di dischi e la possibilità anche di ascoltarli. Ecco perché questa notizia è un colpo al cuore per tanti appassionati di musica. Dopo la morte nel gennaio scorso di Giuliano Lencioni, che era il contitolare e l'anima del negozio, nel segno della continuità e della tradizione, l’attività è stata portata avanti dalla figlia di Lencioni e dal figlio di Annibale Simonetti (scomparso una decina d’anni fa). Il negozio ha resistito alla globalizzazione e alle nuove tendenze contando sulla passione e la competenza, oltre a un ambiente familiare e a una clientela affezionata e selezionata alla ricerca di rarità e vecchi dischi d’importazione impossibili da trovare nei centri commerciali e difficili da reperire in Rete. E un vastissimo catalogo di jazz e opere di Giacomo Puccini che ne hanno fatto un punto di riferimento per i turisti in visita a Lucca.
Un’attività che va avanti da oltre sessant’anni. Prima ricambi per radio, televisori e giradischi. Poi solo i dischi, prima i 78 giri, poi i 33 e i 45 fino alle cassette e ai cd negli anni Duemila. Tanti anche i clienti vip, dalla jazzista di fama internazionale Diana Krall all’attore Diego Abatantuono che quando abitava a Lucca si fermava al Telerecord ad acquistare della buona musica. La storia del Simonetti è la storia della Lucca di una volta che sta scomparendo. Uno degli ultimi negozi del salotto buono purtroppo sul punto di chiudere (dopo il negozio di giocattoli Disco Rosso). Negli ultimi anni hanno già detto addio altri negozi di dischi.
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