Il Tirreno

Lucca

IL COLLEZIONISMO CAMBIA PELLE 

Albi antichi in discesa Tirano le locandine dei film

Luca Tronchetti
Albi antichi in discesa Tirano le locandine dei film

Romana Palla, storica collezionista di Pisa, vende molti poster cinematografici Riccardo Nannelli, veterano di Lucca Comics: «Negli stand solo trattative»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

Il fumetto dove lo metto. Parafrasando il refrain di una canzone di Domenico Modugno ormai il fumetto sembra far rima con vecchietto. E i collezionisti disposti a spendere centinaia o migliaia di euro per completare le raccolte iniziate negli anni Sessanta quando erano bambini o adolescenti sono merce rara. Almeno a Lucca Comics and Games.

In un mondo di videogames, gadget e cosplayer per sopravvivere è necessario diversificare la merce in vendita. E dalle care e vecchie strip il passaggio ai poster dei film più famoso o anche di nicchia è breve. E decisamente redditizio. Lo dice senza mezzi termini Romana Palla, storica collezionista con negozio a Pisa, che frequenta la mostra mercato del fumetto dal 1976: «Riscontro ogni anno un calo e nelle ultime tre edizioni il crollo è verticale. Le cause sono da attribuire ad un cambio generazione che non fruisce più dei fumetti come negli anni Sessanta, Settanta e in parte Ottanta. Anche i Manga e il fumetto erotico che sino a 4-5 anni fa avevano il loro pubblico oggi stanno arretrando. Come ci salviamo noi operatori? Trovando nuovi tipi di collezione. Già da qualche anno vanno molto forte i poster dei film anni Settanta, Ottanta e Novanta. Le locandine delle pellicole di Kubrik, della saga di Star Wars, delle opere di Sergio Leone. Quelle disegnate a mano - intendo gli originali - possono arrivare anche a 250-300 euro. «Arancia Meccanica», «2001, Odissea nello spazio» e «L’impero colpisce ancora» sono le più richieste da un pubblico che va dai 20 ai 30 anni. Le «fotobusta», fotografie di scene del film simili ai manifesti, ma più piccoli, di solito 50x 70, hanno un valore decisamente inferiore: «Dipende dalla data di realizzazione del film, dalla qualità e la popolarità. Diciamo che il costo si aggira sugli 80 euro ciascuna e in questa edizione di Lucca Comics ne abbiamo venduti davvero molti». La «Cagliostro» collezionista di fumetti con sede a Carrara conferma la teoria della sua collega: «Si vendono ancora i Manga, anche se abbiamo registrato un calo forse fisiologico o forse causato dal maltempo che ha imperversato nei primi giorni della rassegna. Ma abbiamo avuto il boom delle Victor Figure e degli eroi dei cartoon in plastica o gesso di varie misure e dimensioni. Il costo? Si va da 25 a 200 euro. Li richiedono bambini e adolescenti, ma anche giovani e adulti che con la scusa di regalarli li collezionano».

E i fumetti storici? Tex, Topolino, Zagor, Uomo Ragno, Alan Ford, per intenderci? Risponde Riccardo Nannelli storico collezionista di Empoli: «Ormai in questi stand non portiamo più fumetti di pregio. Semmai è un luogo dove instaurare trattative da concludere in separata sede. Ai Comics si vendono fumetti da battaglia che i padri regalano ai figli. Una miscellanea che parte da 5 euro per arrivare a 40-50. Ai tradizionali quest’anno sono andati bene Batman e Dylan Dog. Il fumetto più costoso che tengo esposto nel mio box? Il primo numero assoluto di Diabolik datato 1963 e dal titolo “Il re del terrore”. Il prezzo? Vale 3mila euro, ma nessuno me lo ha richiesto». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web