Sicurezza
Ancora un incidente a Pieve San Paolo: «È il chilometro della morte»
L’associazione “La Piana per l’uomo e il comitato Pieve San Paolo” torna a chiedere interventi urgenti in via di Tiglio
CAPANNORI. Nel dicembre del 2014 presentarono un esposto al Comune di Capannori sulla pericolosità di via Tiglio a Pieve San Paolo, ripresentato due anni dopo un incidente stradale che si è portato via un ragazzo di 18 anni. Adesso gli abitanti del paese tornano alla carica evidenziando l'assenza di un marciapiede ma anche di protezioni per pedoni e ciclisti. La lettera è firmata dall'associazione “La Piana per l'uomo e il comitato di Pieve S. Paolo” dopo un altro incidente che si è verificato lo scorso giovedì in uno dei punti critici della strada vicina alla storica pieve. «L'epilogo fortunatamente non è stato tragico - spiegano - dopo una collisione tra un'autovettura che marciava in direzione Lucca, con una ciclista che proveniva da via del Corpus Domini e che stava attraversando via di Tiglio per immettersi in via dei Malfatti.
L'area dell'avvenuta collisione però è stata già interessata, in passato, da numerosi incidenti anche mortali e con esiti di gravi invalidità permanenti - sottolineano le associazioni, il sito in questione è particolarmente pericoloso per la presenza di un incrocio, a raso, di via del Corpus Domini che si immette nella viabilità principale con visibilità totalmente preclusa, e di via dei Malfatti, posto immediatamente a ridosso di una curva dove la carreggiata della via di Tiglio si riduce significativamente, larga appena 5 metri)».
La pericolosità della strada è suffragata anche dai numeri. «Questo chilometro, della morte appunto, presenta un tasso medio di mortalità negli ultimi 15 anni (dal 2002 al 2016) sei volte superiore a quello della rete comunale (il dato comunale è 86,5; quello provinciale 79,2; quello regionale 86,4; quello nazionale 80,1; mentre quello del tratto in esame è pari a 533,3) - concludono - questi numeri dovrebbero suggerire a un’amministrazione avveduta di intervenire tempestivamente per innalzare in modo significativo i livelli di sicurezza. Il sindaco di Capannori, che negli ultimi mesi ha rilasciato spesso dichiarazioni sulla sicurezza stradale, ha l'opportunità di mostrare concretamente il suo interesse».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
