Il Tirreno

Lucca

Un’invasione assorbita bene Funzionano le soste riservate

Luigi Spinosi
Un’invasione assorbita bene Funzionano le soste riservate

Pochi disagi alla viabilità concentrati al primo mattino  I 9mila parcheggi interamente utilizzati dai prenotati

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LUCCA

Era forse il giorno più temuto, ancor più di quello che ci attende oggi (quando, stando alle previsioni, si dovrebbe raggiungere il record di partecipanti al Lucca Comics), per tutta una serie di ragioni: l’alto numero di biglietti venduti alla vigilia (oltre 50mila, alla fine verrà toccata quota 60.384) che si sarebbe tradotto in “un’invasione” della città; l’essere un giorno feriale (il che voleva dire sommare al traffico dei Comics il traffico ordinario) e poi il tempo incerto, che poteva spingere a scegliere le quattro ruote anche chi, altrimenti, avrebbe scelto le meno invasive due ruote. Insomma, sembrava la vigilia della tempesta perfetta, ma alla fine si può parlare – per continuare nella metafora – di pioggerella. Fastidiosa sì, ma niente di trascendentale.

Certo, non sono mancati i momenti critici, legati soprattutto agli accessi ai parcheggi e all’effetto tappo che, come in un domino, si sono estesi alla viabilità circostante. Disagi che si sono vissuti, a fasi successive, in diverse zone del territorio, a seconda dei parcheggi che ancora avevano posti liberi e sui quali si concentrava il flusso dei visitatori. Ma a conti fatti si può dire che la macchina comunale ha funzionato, anche grazie ai “correttivi” messi in corso d’opera. Primo tra tutti quello rappresentato dalla decisione di aprire al transito viale Lazzaro Papi, per far defluire il traffico proveniente da viale Europa (che, nei piani iniziali, doveva essere subito deviato verso viale Luporini). Una apparentemente piccola modifica che però, sempre per il famoso effetto domino, ha prodotto una serie di effetti benefici.

Il timore, alla vigilia, era rappresentato dal passaggio di pedoni diretti all’accesso di porta Sant’Anna, che qui sarebbe stato particolarmente intenso: visto il trasferimento momentaneo del capolinea dei bus da piazzale Verdi a viale Luporini sarebbero state molte le persone che, per entrare in città, avrebbero dovuto attraversare viale Papi. Da qui la scelta iniziale di chiudere il viale. Ma poi si è preferito riaprirlo, incanalando i pedoni a un passaggio pedonale controllato dalla polizia municipale («E l’anno prossimo – sottolinea il comandante della polizia municipale Maurizio Prina – non si porrà più nemmeno la questione, visto che ci sarà il sottopasso»).

Tornando al traffico, come detto, i disagi sono stati “a scansione”, come spiega l’assessore Francesco Raspini, che ha seguito direttamente in loco la situazione viabilità: «Qualche problema c’è stato tra le 9 e le 10, per i parcheggi che erano già pieni e, quindi, con la necessità di gestire e indirizzare il traffico di chi cercava un posto auto. E man mano che i parcheggi si riempivano il disagio si è spostato: prima nella zona nord e poi nei punti vicini agli altri parcheggi».

Alle 11, almeno sui viali, si viaggiava bene. Gli ultimi scampoli di disagi si sono risolti prima di mezzogiorno, ma lontano dalle Mura, al Polo Fiere, ultima area parcheggio a essere riempita. Il sistema dei parcheggi a prenotazione ha funzionato, con i 9mila posti auto disponibili che in pratica erano già stati tutti assegnati, con i cartelli di “completo” che sono spuntati già a metà mattinata. E questo ha permesso di gestire gli arrivi e le soste riducendo l’impatto sulla mobilità generale, nonostante le molte auto di chi non aveva prenotato e alla disperata ricerca di un posto (tante quelle lasciate in divieto di sosta sui marciapiedi dei viali). »L’unico numero chiuso che dovrebbe proccupare – dice con una battuta Raspini – non è quello dei biglietti dei Comics , ma quello del numero dei parcheggi».

A incidere anche l’afflusso, “a pelle” maggiore rispetto agli scorsi anni, dei visitatori non paganti: «Tenendo conto anche dei residenti e di chi arriva a Lucca per altre ragioni – continua l’assessore – siamo a gestire il movimento di 300mila persone. Numeri altissimi rispetto a qualche anno fa, con in più, a complicare tutto, le norme sulla sicurezza che ci costringono a concentrare tutti gli afflussi in pochi punti. Eppure, nonostante tutto, siamo a mezzogiorno (a quell’ora è stato fatto il giro dei viali ndr) è la situazione è sotto controllo. Appena pochi anni fa, e con condizioni anche più favorevoli, i problemi si sarebbero trascinati fino al pomeriggio».

Una buona organizzazione certo, ma anche un gran lavoro da parte di tante persone. Il “piccolo esercito”, come lo definirà Raspini poche ore dopo in un post su Fb, fatto da agenti della municipale, volontari della protezione civile, dipendenti della Metro e di Sistema Ambiente. Il cui lavoro ha reso possibile il divertimento di tutti. —

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