Gioco
Clamoroso furto di cannabis ai Comics Rubano di notte 10 chili per 130mila euro
Alla mostra del fumetto è il secondo colpo in 50 anni. Il titolare Andrea Gadducci: «Faremo causa a chi doveva vigilare»
LUCCA
In 50 anni un furto del genere a Lucca Comics si era verificato in una sola circostanza. Invece, approfittando del concerto dei «Lacuna Coil», i soliti ignoti hanno sfilato il telone sul retro dello stand di «Like Cannabis store» - un’attività di Pescia gestita da Andrea Gadducci - e si sono portati via indisturbati diversi scatoloni di cartone della misura di 50x40 al cui interno c’erano confezionate seimila bustine da 1 grammo di un tipo di cannabis la cui commercializzazione è legale perché il principio attivo è ridotto. Stando al titolare dell’esercizio il danno commerciale - legato al mancato guadagno - è di circa 130mila euro. E oltretutto l’assicurazione sul furto copre l’azienda dai ladri che forzano il magazzino di Pescia e non in uno stand all’interno di un evento di portata mondiale come i Comics. Gadducci è inviperito e minaccia di adire a vie legali: «Ho già informato il mio avvocato e faremo causa per danni all’agenzia che doveva garantire la sicurezza negli stand. Ho pagato a “Lucca Crea” per cinque giorni circa 10mila euro per allestire il padiglione sulle Mura e mi ritrovo costretto, per non tornarmene a casa dopo meno di 48 ore, a rifornire di nuovo lo stand attingendo dal magazzino. Qualcuno dovrà pagarmi per i danni e per il disservizio. Di certo io andrò sino in fondo».
Alle 22 la famiglia Gadducci lascia lo stand allestito sul baluardo San Donato. «Io, mia moglie e mio figlio piccolo ce ne siamo andati poco dopo l’inizio del concerto. Non avevamo il permesso per portare la macchina all’interno delle Mura e caricarci dentro gli scatoloni con la cannabis. Così abbiamo deciso di lasciare la merce lì visto che, oltretutto, era garantito dall’organizzazione un servizio di security e di vigilanza».
Ieri mattina alle 7 ecco la spiacevole scoperta: «Sono arrivato e ho trovato la tenda sfilata sul retro del chiosco. Un istante dopo è arrivata la vigilanza e assieme abbiamo telefonato alla polizia. Gli agenti hanno scattato alcune foto al padiglione, ma non hanno verificato se c’erano tracce di impronte. Di certo c’è che dovevano essere almeno 5-6 per trasportare tutta quella roba fuori. L’amarezza cresce pensando che i malviventi hanno agito indisturbati e a colpo sicuro forse agevolati dalla musica e dai rumori per il concerto che si teneva poco distante
Il registratore di cassa - un piccolo cassettino dove c’era il denaro frutto della vendite della prima giornata dei Comics - se lo era portato via mercoledì sera il titolare: «Altrimenti i ladri si sarebbero impossessati anche dell’incasso. Dai segni ritrovai i ladri sono entrati dal retro dello stand e hanno fatto danni anche al materiale. Lucca Crea, che abbiamo subito informato, ci ha assicurato che da mercoledì sera ci avrebbero mandato un vigilante a loro spesa. Troppo tardi: il danno è fatto e vogliamo essere risarciti. E pensare che era la prima volta che partecipavamo ad una fiera uscendo dal nostro punto vendita». Non proprio un debutto fortunato». —
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