Il dolore
Stop a spade e mazze 55 addetti Secur&Secur controllano gli ingressi
LUCCAStop a spade, katane e mazze da baseball. Ormai da un paio d’anni il giro di vite sulle norme di sicurezza rende difficile entrare all’interno del centro storico con armi od oggetti contundenti....
LUCCA
Stop a spade, katane e mazze da baseball. Ormai da un paio d’anni il giro di vite sulle norme di sicurezza rende difficile entrare all’interno del centro storico con armi od oggetti contundenti. In molti però, faticano a ricordare queste nuove disposizioni tant’è che anche per questa edizione è ampio e variegato l’elenco dell’armamentario requisito agli ingressi. A occuparsi dei controlli, oltre alle forze dell’ordine, ci sono gli uomini di Secur&Secur, società di Firenze, che si occupa di sicurezza nei grandi eventi (in estate ha prestato servizio a Firenze Rock).
«Abbiamo 55 persone disposte ai punti di accesso della città – spiega Andrea Parisi, uno dei responsabili – Ci atteniamo alle indicazioni della questura: controlliamo i soggetti uno ad uno, armi ed oggetti contundenti non entrano. C’è un minimo di elasticità e teniamo conto dell’abito del cosplayer: se questi oggetti sono scollegati dal resto devono essere lasciati all’esterno. Abbiamo dei bidoni messi a disposizione da Lucca Crea dove possono essere depositati e ritirati a fine giornata. Casi particolari? A porta Elisa un paio di ragazzi hanno eluso il primo controllo nascondendo una spada e una mazza sotto la maglia ma quando sono arrivati al metal detector li abbiamo scoperti e segnalati». —
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