Il Tirreno

Lucca

la polemica 

Bindocci sul caso dei felpati sottopagati «Clamoroso il silenzio del Comune»

Secondo il capogruppo  del Movimento 5 Stelle  non è giusto accettare che  i felpati vengano pagati appena 4,5 euro lordi l’ora

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LUCCA

Felpati sottopagati, l’intervento di Massimiliano Bindocci, capogruppo del Movimento 5 Stelle: «Clamoroso il silenzio dell’amministrazione, grave che anche i consiglieri di maggioranza accettino passivamente la scelta di Lucca Crea di consentire un appalto che preveda pochi euro orari, il livello F che è il più diffuso prevede 797 euro lordi mensili per uno che lavora a tempo pieno, che diviso per le 173 ore convenzionali previste dal contratto specifico fa poco più di 4 euro e mezzo orari lorde!»

«In consiglio comunale – prosegue Bindocci – dopo il ringraziamento alle migliaia di visitatori dei Comics fatto correttamente dal presidente del consiglio comunale, ho infatti voluto fare un ringraziamento alle centinai di ragazzi cosiddetti “felpati” ed esprimere loro solidarietà, perché sono davvero poco pagati pur facendo diverse attività fondamentali per il servizio. Di tutta risposta da qualche consigliere di maggioranza mi sono visto attaccare personalmente, e dopo ho sentito dire che siccome i felpati lo fanno per passione, per quest’anno va bene così, e che magari si provveda in futuro».

L’attacco è poi rivolto alla maggioranza Pd: «Dispiace – dice il capogruppo di opposizione – che in certe forze di sinistra manchi ormai completamente la cultura del rispetto del lavoro, però sono anche convinto che nessuno di loro e nemmeno di chi ha fatto questo appalto in Crea lavori per 4,6 euro orari. Va detto che il contratto applicato a questi lavoratori come ha scritto correttamente Lucca CREA è firmato da CGIL Filcams e CISL Fisascat e dalla UGL (non dalla UIL), e questo può spiegare la timidezza di alcuni sindacalisti locali, ma al di là delle questioni sindacali è sconvolgente che mentre nelle partecipate si danno premi e indennità al personale, magari con la tutela degli stessi sindacalisti che non hanno fatto l’incontro con Lucca Crea, a chi lavora in appalto si danno paghe da fame».

«Il Comune – conclude Bindocci – deve intervenire e trovare una soluzione per evitare che chi lavora in questo appalto sia pagato davvero così poco». —



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