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La cartella clinica diventa elettronica

LUCCAPiù trasparenza, facilità di accesso alle informazioni, maggiore efficienza dei processi ed una sempre migliore sicurezza per i pazienti. Sono soltanto alcuni dei vantaggi della “buona pratica”...

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Più trasparenza, facilità di accesso alle informazioni, maggiore efficienza dei processi ed una sempre migliore sicurezza per i pazienti. Sono soltanto alcuni dei vantaggi della “buona pratica” originata dalla collaborazione tra Asl e Fondazione Gabriele Monasterio, che – grazie ad un lavoro di squadra tra clinici, informatici e management aziendale - hanno sviluppato la cartella clinica elettronica C7, un progetto costruito da enti pubblici ed interamente su basi open source, in uso già da due anni nell’ospedale di Lucca, come in altre struture ospedaliere dell’Azienda sanitaria. L’esperienza è stata presentata nel corso di un incontro che si è svolto venerdì all’ospedale San Luca, e oraganizzato da Asl e Imt per “Bright 2018”.

L’appuntamento era dedicato al tema dei fattori umani nella transizione alla sanità digitale ed ha permesso di approfondire, con relatori di primo piano, le pratiche attuate dalle organizzazioni sanitarie per passare dai sistemi cartacei a quelli digitali nell’ambito della comunicazione interna ed esterna. Il nuovo modello di gestione digitale dell’assistenza permette infatti una migliore pianificazione e controllo delle attività sanitarie, seguendo il paziente in tutto il suo percorso, ad esempio dal pronto soccorso, alla sala operatoria fino alle degenze, la cui gestione è completamente informatizzata. —

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