Attenzione
Bollette Ascit dimezzate per chi ha un contenzioso «È un condono elettorale»
CAPANNORIUn “condono elettorale”, così il gruppo 5 Stelle definisce la scelta del Comune di dimezzare le bollette alle aziende che hanno un contenzioso con Ascit per il conguaglio 2013 e 2014: «Il...
CAPANNORI
Un “condono elettorale”, così il gruppo 5 Stelle definisce la scelta del Comune di dimezzare le bollette alle aziende che hanno un contenzioso con Ascit per il conguaglio 2013 e 2014: «Il sindaco cerca di porre rimedio dopo tre anni dalle nostre proteste e, guarda caso, a pochi mesi dalle elezioni 2019. Ci domandiamo dove sia rimasto finora e se lo sconto sulla parte variabile non possa essere fatto per tutte le utenze non domestiche. Rileviamo, inoltre, anche alcune “inesattezze” nelle affermazioni dell’amministrazione: il servizio di tariffazione puntuale non era sperimentale nel 2013 e 2014, ma a regime dal primo gennaio 2013. La sperimentazione è avvenuta nel 2012 ma il Comune si è dimenticato di dire in modo chiaro che gli atti predisposti da Ascit e approvati dallo stesso prevedono per la quota variabile di concordare il giorno di ritiro».
«Se il sindaco tiene così tanto alle micro imprese – continua l’M5s – ci può spiegare perché da quando si è insediato l’Imu per i negozi, i laboratori e i capannoni è sempre al massimo consentito, il 10,6 ‰? Si è forse dimenticato il sindaco che con quel livello di tassazione le micro imprese sono di fatto vessate? Può dirci i come mai Ascit, che gestisce il servizio sul territorio di Montecarlo e con lo stesso criterio, ha inviato alle utenze non domestiche una comunicazione dove invita le stesse a concordare il giorno del ritiro? Ascit a Montecarlo avvisa che il ritiro è personalizzato e fatto su chiamata mentre a Capannori, proprio per non voler fare chiarezza a causa dei numerosi contenziosi, si tace e si cerca di abbuiare il tutto. Come M5S abbiamo assistito alcune micro-imprese nel proporre ricorsi contro Ascit e abbiamo riscontrato un’assoluta chiusura da parte del Comune. Oggi, nel settembre 2018 e a pochi mesi dalle amministrative, il sindaco ha pensato bene di cancellare con un colpo di spugna i propri errori, ponendoli a carico dei cittadini. Infatti 120mila euro di risorse comunali dei cittadini vengono “regalati” ad Ascit per chiudere una serie di contenziosi, quando l’unico modo per chiuderli è quello di annullare le fatture emesse a conguaglio nel 2013 e 2014». —
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