Sicurezza
Auto del Comune in divieto di sosta Polemica sui social
Il mezzo dell’ufficio tecnico sotto il cartello e sul marciapiede è stato fotografato da un esponente della minoranza
BORGO A MOZZANO
Divieto di sosta, ma non per tutti. È polemica a Borgo per una foto scattata dal consigliere di opposizione Cristina Benedetti e pubblicata nella sua pagina personale di Facebook. La foto ritrae una Fiat Panda bianca, con tanto di stemma del Comune e la scritta “Ufficio tecnico”, parcheggiata in divieto di sosta.
La foto è stata scattata in piazza Venti Settembre proprio davanti alla sede comunale e agli uffici dei vigili urbani. La macchina è parcheggiata sotto il cartello di divieto di sosta “0-24” a cui è aggiunta la scritta “su tutta la piazza”, ed è sopra al marciapiede e nello spazio al di là dei dissuasori di sosta, i classici “paletti” uniti tra loro dalla catena, messi appositamente dall’amministrazione comunale (e quindi dall’ufficio tecnico) proprio per evitare che si possa parcheggiare in quel tratto di piazza.
Un’infrazione al codice della strada che, se commessa da qualche privato cittadino, sarebbe costata al malcapitato autista sicuramente una multa e forse qualche punto della patente. Invece, almeno a giudicare dall’immagine, nessuna contravvenzione è stata fatta dai vigili urbani. E va da sé che la foto appena pubblicata in poco tempo ha fatto il giro del web. E i commenti non si sono fatti attendere, sia di cittadini indignati, sia di consiglieri e assessori dell’attuale maggioranza.
La situazione, almeno a quanto si apprende da ambienti vicini al gruppo di opposizione, è aggravata dal fatto che non sarebbe la prima volta che si registra questo tipo di “sosta selvaggia”. Ad essere oggetto di critiche è anche l’abitudine dei “politici” di lasciare l’auto proprio accanto alla porta del Comune, tra l’ingresso del municipio e quello della Pro loco che si trova pochi metri più avanti.
Tra i commenti quello del consigliere (di maggioranza) Armando Fancelli il quale, rivolgendosi al consigliere Benedetti, scrive: «I dipendenti comunali dell’ufficio tecnico avrebbero apprezzato di più essere contattati direttamente, in alternativa avresti potuto chiamare la polizia municipale. Semmai il divieto nella piazza vale anche per te. Ognuno è responsabile delle proprie azioni».
Fino alla precedente amministrazione gli stalli di sosta riservati alle auto del Comune e della polizia municipale erano situati nella adiacente piazza degli Alpini. L’attuale amministrazione invece ha voluto trasformare quell’area in parcheggio libero aperto a tutti, mentre ha riservato alle auto comunali alcuni posti nel parcheggio accanto alla piscina comunale, un po’ più indietro rispetto al municipio. —
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