Sicurezza
Casa per il dopo di noi: decolla la creazione della Misericordia
BORGO A MOZZANOI componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione per la coesione sociale onlus nei giorni scorsi sono stati in visita al cantiere della “Casa per il dopo di noi”, della...
BORGO A MOZZANO
I componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione per la coesione sociale onlus nei giorni scorsi sono stati in visita al cantiere della “Casa per il dopo di noi”, della Misericordia di Corsagna. Grazie a un contributo di 200mila euro concesso dalla Fondazione per la coesione sociale, ente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Misericordia di Corsagna ha recentemente acquistato un immobile, che è attualmente in fase di ristrutturazione, per la realizzazione di una struttura residenziale a bassa intensità assistenziale, dove avviare il progetto per il “Dopo di noi” per persone disabili.
Un progetto sperimentale di social housing che consentirà ai soggetti disabili di entrare nella dimensione di vita adulta e di avviare un percorso per la propria autonomia. La struttura realizzata con le caratteristiche di una civile abitazione, sarà collegata con la “Casa famiglia per anziani don Alessio Bachini” della Misericordia. Questo garantirà la presenza di operatori qualificati 24 al giorno 7 giorni su 7.
Nell’occasione, i rappresentati della Fondazione hanno potuto conoscere le altre attività della Misericordia fra cui il Centro sportivo San Michele e i progetti di agricoltura sociale con la visita alla serra e l’orto sinergico. Durante la visita alla serra gli utenti disabili che partecipano ai progetti di agricoltura sociale hanno spiegato il loro lavoro e le modalità di lavorazione dell’orto sinergico. Successivamente hanno visitato la casa dove attualmente viene portato avanti un progetto sperimentale di autonomia abitativa per un gruppo di quattro utenti. Il progetto ha l’obiettivo di sperimentare una soluzione abitativa di tipo familiare che consenta di coniugare qualità della vita delle persone con disabilità, sostenibilità dei costi e integrazione sociale. Lì hanno potuto incontrare i ragazzi, che, oltre a servire un buon aperitivo, hanno raccontato la loro esperienza fatta di momenti ludici, di intrattenimento, ma anche di responsabilità, di momenti difficili superati grazie al supporto dello psicologo e dei “compagni di avventura”. —
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