Sicurezza
I Lions Club lucchesi donano sei dispositivi per ciechi e ipovedenti
Sabato i bastoni elettronici che segnalano ostacoli a distanza verranno consegnati agli utenti designati in una cerimonia
LUCCA
Si sono spesi tanto, impiegando tempo ed energie, ma alla fine sei Lions Club del territorio (Antiche Valli Lucchesi, Garfagnana, Lucca Host, Lucca Le Mura, Pescia, Pietrasanta Versilia Storica) insieme ai due Leo Club di Lucca e Pescia, hanno raggiunto l’obiettivo che si erano prefissi da tempo: acquistare quattro bastoni elettronici di ultima generazione per facilitare la vita di ciechi e ipovedenti. Un’impresa non semplice, visto il costo dei dispositivi, sui 1500 euro ciascuno. Tutto è andato come e meglio del previsto.
Per raccogliere i fondi necessari i club Lions hanno promosso una serie di iniziative a scopo benefico che hanno dato i risultati sperati. Le più importanti sono andate in scena il 21 aprile in piazza Napoleone: “Lions in Piazza” che ha visto protagonisti i medici del sodalizio, che si sono messi al servizio dei cittadini offrendo gratis consulenze mediche per la prevenzione sanitaria. E poi la marcia podistica non competitiva “Lions Running” aperta a tutti che ha visto la partecipazione di centinaia di persone. Il denaro raccolto ha consentito l’acquisto dei quattro Bel (bastoni elettronici Lions) «che, grazie anche al contributo della onlus Amo dell’Amore Roberto Palagi, sabato 29 settembre alle 11 saranno consegnati ad altrettanti pazienti, durante una cerimonia che si terrà in piazza Cittadella (in caso di pioggia al cinema Centrale)», spiega Alessandro Colombini, presidente uscente dei Lions Lucca Host che pochi giorni fa ha passato il testimone all’avvocato Maria Gloria Montinari. Nello specifico si tratta di apparecchiature innovative che consentono alle persone cieche o ipovedenti, di potersi muovere ovunque con più sicurezza e autonomia, facilitando la qualità della loro vita. Uno strumento efficace, prodotto da un’azienda inglese, che può rendere indipendenti coloro che ne usufruiranno, dotato di un fascio di segnali e ultrasuoni sufficientemente estesi, capaci di individuare gli ostacoli fino a una distanza di 4 metri, cosa impossibile anche per un cane addestrato. Il progetto è stato illustrato dal past governatore distrettuale Lions, Fabrizio Ungaretti e da Fabrizio Tardelli, presidente zona G Lions, orgogliosi di ricordare che «ogni euro raccolto dai Lions è sempre destinato interamente ai progetti designati, senza mai togliere un centesimo». —
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