Sicurezza
Non arriverà in consiglio a Molazzana l’odg della Libellula
MOLAZZANANessuna discussione, nessun voto, ma una battaglia da fare nelle sedi opportune. A Molazzana non verrà presentato in consiglio l’ordine del giorno proposto dal comitato “La Libellula” per...
MOLAZZANA
Nessuna discussione, nessun voto, ma una battaglia da fare nelle sedi opportune. A Molazzana non verrà presentato in consiglio l’ordine del giorno proposto dal comitato “La Libellula” per impegnare le assemblee a dire no al pirogassificatore. Se a Fabbriche di Vergemoli, il provvedimento verrà discusso alla prima occasione utile, all’ombra della Pania, il sindaco Rino Simonetti esce allo scoperto, dimostrando anche un certo coraggio, perché di questi tempi, e con le ormai vicine elezioni amministrative del 2019, schierarsi in un senso o nell’altro, attira critiche e sposta voti spesso decisivi: «Ritengo che i movimenti dei cittadini siano espressione della partecipazione popolare – commenta il primo cittadino – e condivido la mission e le idee de La Libellula. Tuttavia, non è una istituzione riconosciuta, e né si può imporre qualcosa ad un ente comunale o sovracomunale. Io mi confronto con le istituzioni, col privato posso solo ascoltare e poi discutere».
Ma ciò non vuol dire che a Molazzana non ci si interesserà alla vicenda, perché Simonetti presenterà al voto un altro documento ufficiale, votato dai sindaci delle due Unioni Comuni della Valle: «Andremo ad affrontare come giunta comunale e come Unione Comuni un documento in cui esprimiamo preoccupazione per l’impatto ambientale, sosteniamo i lavoratori e in cui chiediamo all’azienda di mettersi attorno a un tavolo per discutere del piano di rilancio attraverso alternative al pirorigassificatore».
Intanto La Libellula continua la sua campagna per il no al pirogassificatore, sensibilizzando la popolazione: la prossima assemblea pubblica è fissata a Castelnuovo di Garfagnana per venerdì alle 21, nella Sala Suffredini. All’incontro che vedrà la partecipazione dell’amministrazione di Castelnuovo e il sostegno dei “Comitati Ambiente Valle del Serchio”, “Comitato per l’attuazione della Costituzione” e “Osservatorio della Sanità Valle del Serchio, Barga”, sono previsti anche gli interventi di Coldiretti e Cia Agricoltori Italiani. Questo perché a detta di molti la realizzazione di un pirogassificatore metterebbe anche a rischio gli interessi del comparto agricolo e agrituristico della zona.
Intanto è in programma oggi il nuovo incontro nazionale tra Kme e sindacato sul rinnovo dell’accordo aziendale di gruppo. —
N.B.
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