Sicurezza
Intervento da 150.000 euro per recuperare le mura
Dopo un incontro a Roma richiesto dagli amministratori di Montecarlo il ministero dei Beni Culturali finanzierà l’opera di valorizzazione della cinta
MONTECARLO
In arrivo un nuovo intervento di recupero e salvaguardia della cinta muraria di Montecarlo, grazie a un contributo di 150mila euro del ministero dei Beni Culturali, e che sarà gestito direttamente dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara di Lucca.
«Al recepimento del finanziamento contenuto nel piano di investimenti del ministero che fa capo al Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale – si legge sulla nota diffusa dal Comune di Montecalo – ha direttamente operato l’amministrazione comunale, che il 18 gennaio ha tenuto un incontro nella sede del Mibac a Roma, alla presenza dei funzionari del ministero, del sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi, del vicesindaco Luca Galligani e dell’architetto Paolo Anzilotti. Durante l’incontro, richiesto da tempo dal Comune di Montecarlo, gli amministratori hanno presentato e illustrato, oltre ai progetti di intervento urgente sulle mura, il master plan per il recupero e la valorizzazione della cinta muraria allegato al nuovo piano strutturale approvato nel novembre 2017».
«Obiettivo del progetto finanziato, che dovrà realizzarsi entro l’anno – continua la nota – è quello di recuperare l’accessibilità e la fruibilità pubblica di un tratto della cinta muraria, relativa a quella parte danneggiata dal crollo avvenuto nel marzo 2013 causato dalle forti piogge, sulla quale la Soprintendenza di Lucca ha già eseguito un primo intervento di messa in sicurezza, rendendo di nuovo accessibile la strada di via della Fonte, altrimenti detta via del Pesciolino, dalla quale si può apprezzare la parte sud della cinta muraria. Intervento che consentirà il recupero e la riapertura di questa viabilità pedonale, importante in quanto riapre l’anello di percorrenza esterno, intorno al centro storico. L’intervento risulta importante in quanto con la sistemazione e messa in sicurezza del versante diminuisce la probabilità di altri crolli della cinta muraria. Il progetto generale prevede il recupero del materiale del paramento della cinta muraria per il ripristino della parte crollata, la rimozione della vegetazione infestante e opere di ingegneria naturalistica per il consolidamento, la sistemazione del versante e la regimazione delle acque. In particolare la prima fase riguarderà la messa in sicurezza e la ricostruzione di una parte della cinta muraria crollata nel settore nord est, in continuazione del tratto già oggetto di intervento da parte della Soprintendenza».
«Dopo aver messo in sicurezza l’area interessata dal crollo, grazie agli interventi sinergici di Soprintendenza e Comune – dichiara il sindaco Vittorio Fantozzi – con questo secondo intervento, reso possibile dall’interessamento diretto dell’amministrazione comunale al Mibac, manteniamo l’impegno di proseguire l’opera di recupero della cinta muraria di Montecarlo». —
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