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Campo Balilla, via alle grandi manovre per l’allestimento dello stand dei Games

Rispetto al 2017, invariata la geografia delle aree occupate dal festival del fumetto. Bene la prevendita dei biglietti  

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LUCCA

Meno 36: tanti sono i giorni che ci separano da uno degli appuntamenti lucchesi più attesi anche al di fuori dei confini lucchesi. Stiamo parlando di Lucca Comics & Games. E se l’organizzazione dell’evento non si è mai fermata (in pratica si comincia a lavorare sul programma di un’edizione quando ancora si devono smontare gli stand della precedente), ieri è partito anche il “lavoro fisico” per l’allestimento dell’edizione 2018.

Un via rappresentato dalle cosiddette “fettuccine”, i nastri bianchi e rossi che ieri mattina circondavano il campo Balilla, dove da tradizione viene allestito lo stand più grande della rassegna, il “Padiglione Carducci”, quello dedicato ai games. Poi in giornata sono arrivati anche i mezzi e gli operai per preparare la superficie dell’area. Un via da calendario, come spiega in una nota Lucca Crea, organizzatrice della manifestazione: «Lucca Crea ha dato il via ai lavori, partendo da quanto già realizzato dal Summer Festival per il concerto di Roger Waters. In estate infatti il Comune aveva realizzato un accordo, per il secondo anno consecutivo, per riutilizzare parte del terreno già preparato, a seguito di un’attenta analisi delle tempistiche e in un’ottica di ottimizzazione delle risorse a disposizione. Seguendo una prassi ormai testata e migliorata nel tempo, a tutela sia del terreno che del piano erboso vengono presi precisi accorgimenti, stendendo un apposito telo, per poi ricoprirlo di materiale riciclato. La protezione adesso sarà adattata e completata, secondo le necessità, per renderla idonea a ospitare le strutture del padiglione Carducci». A novembre, viene spiegato, una volta terminate le fasi di smontaggio, dopo aver rimosso il piano conglomerato e il telo di protezione, seguirà una fase di preparazione del terreno per la semina di una speciale miscela di semi, appositamente selezionati dall’Opera delle Mura per facilitare la ricrescita del manto erboso.

Ancora non c’è la certezza assoluta («Diciamo al 95%», spiega il presidente di Lucca Crea Mario Pardini), ma per quanto riguarda gli spazi cittadini destinati alla manifestazione non dovrebbero esserci novità rispetto all’edizione 2017. Dopo alcuni anni di inserimento di nuovi spazi (l’ultimo, la passata edizione, quello di piazza Santa Maria) quest’anno Lucca C&G dovrebbe utilizzare per i suoi stand le stesse aree usate l’anno scorso. «Magari cambierà la dislocazione di alcuni stand – prosegue Pardini – ma gli spazi utilizzati saranno gli stessi del 2017».

Intanto prosegue (e bene) la prevendita dei biglietti che ieri mattina aveva toccato l’11,5% dell’intera disponibilità (ossia 400mila, considerando il limite di 80mila biglietti quotidiani per i 5 giorni della rassegna). Al momento ne sono stati venduti 45.940, con la parte del leone che spetta alle giornate del 2 e del 3 novembre (rispettivamente con 11.671 e 12.004 biglietti già andati), mentre, come da tradizione, sono i giorni di apertura (il 31 ottobre, con 5.328 biglietti) e chiusura (4 novembre, 6.998 biglietti) quelli che “arrancano”. —

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