Il Tirreno

Lucca

l’evento 

Bright, la notte dei ricercatori Un programma per tutte le età

Rossella Lucchesi

Si parlerà di svariati temi tra cui doping e migranti nelle iniziative in programma Gran finale venerdì 28 alle 22 con il concerto di Biagioni

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LUCCA

Il doping nello sport e l’immigrazione. Due temi di grande attualità al centro della notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici, in programma a Lucca venerdì 28 settembre. Un evento collaudato e sempre più stimolante, come testimoniano le esperienze di questi primi tre anni, concluse con un successo andato oltre le aspettative.

Si farà ancor meglio per questa quarta edizione, per la quale è stato confezionato un calendario di alto livello qualitativo «rivolto non solo agli addetti ai lavori, ma a tutta la cittadinanza, bambini compresi che potrà assistere gratuitamente agli incontri e tornare a casa con un bagaglio culturale molto più ricco» spiega il professor Pietro Pietrini, direttore della Scuola Alti Studi Lucca Imt che promuove l’evento in collaborazione con le università di Firenze e Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna e la Normale Superiore, l’università per stranieri di Siena, il Cnr di Pisa e la sezione pisana dell’istituto nazionale di Fisica nucleare e di quello di Geofisica e vulcanologia.

Ma l’iniziativa di Imt, patrocinata dal Comune e dalla Provincia, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dalle fondazioni Gioia e Iris, non si concentra soltanto nella notte dei ricercatori e sugli argomenti accennati. Nei tre giorni che la precedono ci saranno tante iniziative. Convegni, conferenze, visite guidate, laboratori per bambini e intrattenimenti musicali: si inizia oggi alle 10 nella cappella Guinigi con la conferenza “La sicurezza delle persone assistite e la qualità delle cure a lungo termine”. Alle 17, sempre di oggi, alla biblioteca di Imt, per i bambini , “La biblioteca Imt incontra Nati per leggere”. Tra le altre, domani alle 21 la proiezione nella Cappella Guinigi del film “Gattaca” (programma completo su www.bright-toscana.it/lucca). Importante l’aspetto trasversale dell’iniziativa che, attraverso un percorso multidisciplinare, si intreccia con la salute e i temi sociali più delicati, ma offre anche momenti ludici, come la Caccia al Tesoro illustrata da Silvia Massa, dottoranda a Imt. «Lucca è orgogliosa di essere tra le oltre 250 città universitarie europee che hanno abbracciato il progetto Bright» commenta l’assessore Stefano Ragghianti, concorde con Pietrini nell’asserire che «senza ricerca non c’è progresso umano, poiché essa è la base dell’esistenza stessa e come tale ha bisogno della massima attenzione». Gran finale venerdì 28 settembre con il concerto alle ore 22 in San Francesco di Andrea Biagioni. —

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