Il Tirreno

Lucca

L’assessore Zanotti alla Lega 

«Apertura pomeridiana rinviata nelle scuole? Responsabilità del Miur»

BORGO A MOZZANOManca il personale scolastico, sia Ata che docente: per questo le attività pomeridiane nelle scuole inizieranno il primo ottobre. A rispondere alla referente territoriale della Lega...

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BORGO A MOZZANO

Manca il personale scolastico, sia Ata che docente: per questo le attività pomeridiane nelle scuole inizieranno il primo ottobre. A rispondere alla referente territoriale della Lega Yamila Bertieri, che nei giorni scorsi aveva parlato di «disagi per il rinvio del rientro pomeridiano», è l’assessore Donatella Zanotti: «Stupisce che la signora Bertieri non abbia capito il perché dello slittamento dell’orario definitivo nelle scuole dell’istituto comprensivo. Innanzitutto per il fatto che la signora è madre di due bambini che frequentano l’istituto e pertanto, in tale veste, non solo ha ricevuto un’informativa dalla dirigenza scolastica, ma ha anche partecipato a incontri collegiali tra genitori e insegnanti dove i motivi dello slittamento dell’orario pomeridiano sono stati illustrati in modo chiaro e comprensibile a tutti. Poiché non oso mettere in dubbio la buona fede della signora Bertieri, posso solo immaginare che non abbia capito quanto comunicato da dirigente scolastica e insegnanti. Le attività pomeridiane nelle scuole di Borgo a Mozzano inizieranno il primo ottobre, invece del 24 settembre, per carenza di personale Ata e docente».

«Purtroppo all’avvio dell’anno scolastico – prosegue Zanotti – il caos regna nella scuola, e non per colpa delle amministrazioni comunali ma per diretta responsabilità del Miur. Nella nota emanata dal governo a fine luglio sull’adeguamento dell’organico per il personale Ata per l’anno scolastico 2018/2019 erano evidenti numerose criticità, ma le segnalazioni giunte per tempo dai sindacati non hanno trovato ad oggi riscontro da parte del nuovo ministro Marco Bussetti, in quota Lega. Oltre a quelle relative al personale Ata, ci sono anche enormi carenze di nomine di insegnanti, soprattutto di sostegno ma non solo. Con la sua nota la signora Bertieri dimostra non solo di non aver compreso quanto comunicato dalla dirigente Scolastica e dagli insegnanti, ma di non sapere neppure che la carenza di personale scolastico a livello locale e nazionale è responsabilità diretta del governo». —

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