Sicurezza
Trova il ladro: «Se chiami la polizia ti uccido»
È successo in pieno giorno a Sant’Anna: la proprietaria di 73 anni si è accorta del malvivente messo poi in fuga dal nipote
LUCCA
«Sto solo facendo pipì ma se chiami la polizia ti ammazzo». È quello che si è sentita rispondere con tono arrogante una donna di 73 anni dopo aver chiesto spiegazioni a un giovane di circa 20 anni che ieri mattina, intorno alle 11,30, ha sorpreso nel giardino della propria abitazione in viale Buonamici, vicino alla chiesa di Sant’Anna. Giovane che alla fine è scappato senza per fortuna fare del male alla donna. Ma certo la rabbia e lo spavento al pensiero di quello che sarebbe potuto accadere restano.
«Chi sei e cosa ci fai qui?», gli ha domandato la signora. Del resto l’aveva appena visto uscire dal garage poco distante, zaino in spalla e la sua bicicletta “ad aspettarlo” parcheggiata all’interno della stessa proprietà privata.
«È chiaro che si trattava di un ladro - racconta la figlia della donna - e non era nemmeno la prima volta che entrava in garage a rubare. La mia mamma si è spaventata parecchio e meno male che in casa c’era anche mio nipote di 19 anni che è alto 1 metro e novanta: quando ha sentito cosa stava succedendo in giardino è uscito e deve avergli messo paura. Così per fortuna quell’uomo è scappato».
E in effetti, quando i familiari sono andati a verificare la situazione all’interno del garage si sono ritrovati di fronte a una scena che lasciava poco spazio all’interpretazione.
«Nel garage abbiamo tanti scatoloni ammassati per via di un trasloco - racconta ancora la figlia della donna - e molti di questi li abbiamo trovati aperti con la roba buttata dappertutto. Lo stesso vale per l’armadio: ci sono vestiti e oggetti ovunque quindi non siamo ancora riusciti a controllare cosa manchi effettivamente ma di certo qualcosa avrà portato via».
In più i familiari non hanno dubbi: dai rumori e dai movimenti a cui hanno fatto caso solo ieri mattina dopo questo spiacevole episodio, «è la terza volta in tre giorni che vengono a rubare».
E il sospetto che si tratti della stessa persona è forte.
«Già venerdì sera avevamo avvertito rumori strani provenire dal garage - spiega - poi ieri mattina intorno alle 5.30 mia sorella ha sentito la serranda aprirsi e la mia mamma poco dopo si è accorta che la porta del garage era chiusa dall’interno perché la chiave che lasciamo sempre fuori non c’era. Evidentemente il ladro si era chiuso dentro per rubare senza essere disturbato. Quando ha finito è uscito con tutta tranquillità, è andato a prendere la sua bicicletta ed è in quel momento che mia madre si è accorta della sua presenza. È assurdo che possano succedere queste cose, in pieno giorno - aggiunge - per non parlare dell’atteggiamento del ladro che era del tutto rilassato».
Meno tranquilla invece la proprietaria dell’abitazione protagonista di questo spiacevole episodio per il quale ha sporto denuncia alla polizia.
«Avrà avuto tra i 20 e i 22 anni, carnagione olivastra - dice ancora - e felpa verde. Qui nel quartiere non l’abbiamo mai visto. Era talmente tranquillo mentre frugava in garage che si è messo anche a guardare le nostre fotografie. Questo vuol dire che non aveva alcuna paura di essere scoperto». —
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